Inaugurata lo scorso 11 settembre 2013 a visitabile fino sino al 10 novembre la collezione di abiti di scena e da sera di Valentina Cortese. Tale manifestazione è nata per dare il via all’apertura delle sfilate autunnali di Milano moda.

La mostra, curata da Invernici e A. Zanoletti rappresenta una occasione splendida per ammirare abiti dalle firme prestigiose come Valentino , Galante, Dior, Mila Schon, Ferrè,Filippo Del Corno, ma soprattutto trionfa la classe e la fantasia di Capucci. Tale collezione privata si affianca alla mostra sulla commedia dell’arte, che ricostruisce la storia delle maschere e con immagini, stampe e dipinti mette in evidenza quali feste venivano organizzate nella Milano del 600 e del 700, con i riti carnascialeschi nelle principali piazze della città.

Sono in mostra le maschere e i burattini d’epoca, e si possono acquisire informazioni interessanti su come il teatro fosse organizzato nello stile della Commedia dell’Arte nei secoli passati.

Ma vedere nell’ala sinistra di Palazzo Morando gli abiti appartenenti alla collezione privata di Valentina Cortese è davvero qualcosa di incantevole .Le fogge presenti sono perlopiù tuniche con fregi e volant, passamanerie e pizzi, con inserti di pelliccia e seta. Ma vi sono anche abiti tagliati in vita con gonne lunghe, un po’ come si usava nella moda ottocentesca.

Domina incontrastata la seta. Ce n’è uno che merita di essere descritto. E’ in bianco e nero, la tunica completamente bianca presenta sul collo un bordo sistemato a rosa . Una grande rosa che si appoggia sul collo a sinistra.

I migliori video del giorno

In fondo a decorare questo abito che scende morbido un bordo a sbuffi sempre nero.

Si scopre, visitando questa stupenda mostra, che il fregio della rosa è conosciuto da sempre dalla manifattura italiana. Tale fregio decora le preziose mantelle e stole che accompagnano questi abiti, ed è fatto con tutti i pregevoli tessuti che l’industria tessile dispone.

A seguire vediamo gli abiti colorati di chiffon in seta con ricami in paillettes, per finire persino un kimono firmato Capucci. Ovviamente in occasione della mostra è uscito un libro fotografico dedicato all’attrice Valentina Cortese, col quale si ricostruisce l’arco della carriera di un’attrice-mito del teatro italiano, dalle foto di lei giovane e bellissima a quelle degli ultimi anni in cui la bellezza rimane il suo biglietto da visita insieme ad una classe e ad una bravura ineguagliabili.Anche il libro è, insieme agli abiti, un oggetto meraviglioso ma questa volta da portare a casa e da tenere nella propria personale biblioteca. L’ingresso alla mostra è completamente gratuito.