Più che un approdo, quello di Pio e Amedeo sul grande schermo è parsa un’irruzione in piena regola: partito da Le Iene, il due comico si è fin dagli albori fatto apprezzare per la spontaneità e la personalità dimostrate, con spinti e divertentissimi cori da stadio sbattuti in faccio a star e celebrità di ogni calibro e specie.



Una spontaneità innata quella di Amedeo Grieco e Pio D’Antini, trasferitasi nel film ‘Amici come noi’ per volere del produttore cinematografico Pietro Valsecchi, che al duo ha fatto firmare un contratto per la realizzazione di due film. Una scommessa ad occhi chiusi dunque, quella fatta da Valsecchi sui comici foggiani.



Pio e Amedeo: ‘Amici come noi’ fortemente voluto da Valsecchi



Il primo film, ‘Amici come noi’, è stato distribuito nelle sale alla fine della scorsa settimana e sta avendo un grande successo: nella pellicola, Pio e Amedeo sono due amici uniti dalla passione per il calcio - con Amedeo che gioca per il Real Zapponeta ma sogna il Milan - e soci in affari, in quanto titolari di un’agenzia di pompe funebri.



Pio è un ragazzo posato e si appresta a sposare Rosa (Alessandra Mastronardi), ma durante l’addio al celibato, scopre che su internet gira un video a luci rosse che ha per protagonista la sua promessa sposa. Sconvolto, viene convinto da Amedeo a lasciare Foggia, cosa che da il là ad un appassionante viaggio dei due, soliti del resto a simili 'trasferte' anche nella realtà in qualità di inviati de Le Iene. Indimenticabile ad esempio l’esperienza di Sochi in compagnia di Luxuria, o il recente viaggio al di fuori dell’Europa che li ha addirittura visti approdare ad Hollywood.



Autodefinitisi la morte del cinema (‘Se siamo arrivati noi al cinema, gli attori veri devono farsi delle domande’), Pio e Amedeo hanno sentitamente ringraziato Valsecchi, che per loro ha stilato un contratto che prevede la realizzazione di due pellicole. Un secondo film per il duo è dunque cosa certa.



Passaggio intermedio tra le Iene e il cinema l’apparizione in un reality show, con l’incursione nella casa del Grande fratello 2014 in occasione della quale Pio e Amedeo hanno preso di mira la gieffina Veronica Graf, ‘accusata’ con il solito coro di esser andata sotto i ferri per poter contare sulle forme che oggi ne contraddistinguono la silhouette.



La finzione riflette però la realtà, infatti Pio e Amedeo sono davvero cresciuti assieme a Foggia dopo essersi conosciuti all’età di 5 anni; pare addirittura che si trovassero nella stessa stanza dopo il parto, coincidenza al limite tra mito e leggenda anche se suffragata dal fatto che i due sono nati a pochissimi giorni di distanza. Che dire, ben venga la spontaneità in un mondo troppo spesso schiavo di personalismi esasperati e falsità d’ogni genere…