Il nome Paul Van Haver non dirà nulla alla maggior parte degli italiani, ma coloro che hanno seguito il festival di Sanremo sanno perfettamente di chi stiamo parlando. Parliamo di colui che dopo l'apparizione al festival ha risalito la classifica italiana delle hit parade col suo album passando dall'ottavo al primo posto scalzando un certo Ligabue col suo "Mondovisione".

Paul Van Haver è soltanto il vero nome dell'artista belga Stromae, nome che deriva dalla parola "maestro" in gergo "verlan" invertendo le sillabe. Nato a Bruxelles nel 1985 ma originario del Ruanda da parte di padre (morto nel 1994) Stromae è un'artista che fa della musica elettronica unita a suoni hip-hop la sua arma migliore.

Famosissimo nel suo paese in cui spesso è accostato all'anima del pittore Magritte, Stromae si è fatto conoscere dal mondo intero nel 2010 con la hit "Alors on danse" spiegata dallo stesso artista in questo modo: "Quando avevo 18 anni, a Parigi, vedevo tanta gente che in discoteca fingeva di dimenticarsi dei problemi con un sorriso. Ma i loro occhi dicevano che quei problemi c'erano ancora". Tutti i problemi Stromae li ha sempre rappresentati con la musica: il suo primo album, denominato Cheese del 2010, è un riferimento ai sorrisi falsi che tutte le persone fanno al momento di scattare una foto per poi tornare, subito dopo, alla tristezza.

Dopo un periodo di pausa, Stromae è tornato a farsi ascoltare dal mondo intero nel 2013 con la hit "Papaoutai": anche questa canzone ha un grande valore figurativo, infatti rappresenta la mancanza del padre nella vita del cantante.

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Emblematico è il pezzo in cui Stromae dice: "Dove sei? Dove sei papà? Dove sei, dove sei, dove, dove sei papà?". Lo stesso video della canzone è molto rappresentativo e si conclude con Stromae che preso dalla rabbia canta: "Tutti sanno come si fanno i bambini, ma nessuno sa come si fa il papà". Il singolo "Papaoutai" ha soltanto spianato la strada a quello che sarebbe diventato in pochissimo tempo il miglior lavoro dell'artista: Racine Carrée ha debuttato nel mondo musicale il 16 agosto 2013, album che solo in Francia conta un milione di copie vendute. Nel dicembre 2013 Stromae pubblica il terzo singolo dal titolo "Tous les mêmes" con cui ottiene nuovamente un notevole successo. In questo brano l'artista belga rappresenta la rottura dei sessi: durante le strofe il cantante rappresenta la donna che si lamenta dei pregiudizi da parte del sesso maschile e della sua scarsa fedeltà, mentre nel ritornello il cantante torna a rappresentare il sesso maschile che riversa sulla donna frasi fatte animate dagli stessi pregiudizi.

Stromae si lascia apprezzare soprattutto per la grande quantità di temi, mai fuori luogo, che le sue canzoni toccano: dal genocidio alla mancanza del padre, dal problema tra i due sessi all'amore vissuto in maniera tragica. Quest'ultimo tema è rappresentato nel brano "Formidable". La canzone parla della fine di una relazione dovuta al problema della scarsa fertilità dell'uomo che, disperato e poco sobrio, racconta la storia ai passanti. Uomo che, nel video, è rappresentato dallo stesso artista che finge di essere ubriaco alla stazione di Bruxelles.

Nel brano "Bâtard", invece, Stromae affronta il problema della discriminazione razziale rifiutando le categorizzazioni di razza, genere e classe sociale.

Tuttavia, nel pieno della sua tristezza e della sua carica emotiva, l'album, pieno di ottime scelte musicali, lascia spazio ad un piccolo tocco di allegria e di irriverenza percepibile anche durante le esibizioni e i video, spesso quasi amatoriali, dello stesso cantante. Ad esempio in "Carmen", Stromae rivisita Bizet per parlare dello sviluppo dei social media e dei problemi che tale sviluppo ha portato. In "Ave Cesaria", omaggia la cantante capoverdiana Cesària Évora prendendo spunto dalla morna(genere musicale tipico dell'isola) della cantante capoverdiana.

Quello che vien fuori è un disco completo, influenzato dai generi toccati dall'artista (la musica elettronica, l'hip-hop, la musica d'autore, la musica dance anni '90, la world music e l'afrobeat), dalle casualità che hanno dato vita alla storia dell'artista, dallo stile per cui Stromae si è sempre messo in evidenza. Un disco maturo che ha conquistato non solo l'Italia (per ultima, grazie anche alla partecipazione a "Sanremo" e alla trasmissione "Che tempo che fa") ma soprattutto Francia, Germania e Belgio insieme alla Vallonia. Un disco che ha ancora molto tempo per prendersi quello che manca del mondo ed un artista di cui, facendo la sua Racine Carrée e ottenendo un numero intero, ne esce fuori praticamente perfetto.

Di seguito la tracklist:

1. Ta fête (Quarto Singolo) - 2:56

2. Papaoutai (Primo Singolo) - 3:52

3. Bâtard Stromae - 3:28

4. Ave Cesaria - 4:09

5. Tous les mêmes (Terzo Singolo) - 3:33

6. Formidable (Secondo Singolo) - 3:33

7. Moules frites - 2:38

8. Carmen Stromae - 3:09

9. Humain à l'eau - 3:59

10. Quand c'est? - 3:00

11. Sommeil - 3:38

12. Merci - 3:54

13. Avf - 3:44

14. Papaoutai feat Angel Haze (iTunes Bonus Track)