Stavolta la nota cantautrice, stilista ed attrice canadese Avril Lavigne sembra averla combinata grossa.

Il video che accompagna la sua ultima canzone, dal nome "Hello Kitty", ha scatenato un vespaio di polemiche soprattutto in Giappone dove è stato girato.

Il video, che ricorda molto il "Gangnam Style", mostra una Avril Lavigne con un tutù simil bignè ed un taglio di capelli degno del miglior Skrillex che canta impettita fingendo di suonare una chitarra, o beve sakè urlando frasi in giapponese contornata da impassibili ballerine asiatiche.

Il controverso video per il suo nuovo singolo (scritto a quattro mani con il marito nonché frontman dei Nickelback Chad Kroeger) ha suscitato grande scalpore su tutti i social media per la sua appropriazione quasi "razzista" di alcune icone della cultura giapponese.

Su twitter si leggono commenti come "Non so se questo video di Avril Lavigne è terribile, razzista o terribilmente razzista" o come "il nuovo video razzista di Avril Lavigne è così terribile da raggiungere un nuovo livello di bruttezza mai esplorato finora". Il portale Billboard definisce Hello Kitty come "un imbarazzo in tutte le lingue" mentre E! Online dice che "il video lascerà i fans tristi e confusi".

A noi il video sembra semplicemente molto kitch, un po' canzonatorio nei confronti del rigido mondo della cultura giapponese, ma non riusciamo ad intravedere in esso un qualcosa di razzista nei confronti del paese del Sol Levante.

In ogni caso il video, che è stato rimosso in tutta fretta da Youtube ma che è ancora possibile vedere sul sito ufficiale della popstar, ha scatenato tante e tali critiche che probabilmente Avril Lavigne si sarà già pentita di averlo girato e pubblicato.