Con Medicina e Odontoiatria sono partiti nel corrente mese di aprile del 2014 i test di ingresso-accesso all'Università quando invece tutto andrebbe liberalizzato. Ad affermarlo è il Codacons che bolla come anacronistici i test di ingresso che, secondo l'Associazione, sono stati introdotti solo per una questione di soldi.

Inoltre, quello di aprile del 2014 è il peggiore dei mesi per fissare i test di ingresso in quanto gli studenti vengono distratti dalla preparazione dell'esame di maturità.

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Ed in più ad aprile del 2014 i test sono discriminatori in quanto chi non ha superato il test lo scorso anno ora può prepararsi con maggiore tranquillità avendo rispetto rispetto ai maturandi tutto il tempo che vogliono a disposizione.

E se non si supera il test di ingresso c'è comunque la possibilità di poter fare ricorso e peraltro di vincerlo. In merito proprio il Codacons ricorda che l'anno scorso centinaia di studenti sono stati riammessi dopo la vittoria dinanzi al Tar del Lazio. Sui test ci sono poi delle violazioni palesi visto che per esempio, considerando le prove di ingresso per Medicina, in questo modo secondo l'Associazione si va a violare palesemente quello che è il libero accesso alle professioni.

Invece che sui test per il Codacons la selezione dovrebbe avvenire in base al merito, ovverosia al primo anno di Università fissando come obbligo quello relativo al superamento di tutti gli esami visto che chi si iscrive presso un Ateneo ha comunque già superato lo scoglio della maturità.