È senza dubbio uno degli arpeggi più famosi e belli della storia del rock mondiale. Un giro che sicuramente almeno una volta nella vita tutti hanno sentito. Altri invece potrebbero chiudere gli occhi e udire quelle delicate note nella loro testa, tante sono state le volte in cui l'hanno ascoltata. Stiamo parlando di "Stairway to Heaven", capolavoro assoluto dei Led Zeppelin, uno dei tanti, e del suo leggendario giro introduttivo di chitarra, prima che Robert Plant inizi con i primi versi della strofa "there's a lady who's sure, all that glitter is gold.". Ebbene la notizia di questi giorni riportata anche dall'edizione on line del "Fatto Quotidiano" riguardante proprio questa canzone avrebbe dell'incredibile.

Dopo le accuse di satanismo, messaggi subliminali e altri capi rivolti nei decenni alla storica band dei Led Zeppelin, tra i primi e tra i migliori a inventare un nuovo genere dall'eredità del vecchio blues nero, arriva quella secondo cui il giro di chitarra iniziale di "Staiway to Heaven", contenuta nel disco fondamentale per la storia della musica Led Zeppelin IV, sarebbe stato copiato. Il caso, come riportato dal prestigioso "Times", nascerebbe dall'azione di un avvocato Francis Malofiy, in rappresentanza di Randy California, già membro della band "Spirit" degli anni sessanta. La canzone da cui le note di "Stairway to Heaven" sarebbero state rubate si intitola invece Taurus.

Dunque l'avvocato Malofiy, chiede che siano riconosciuti al suo assistito i diritti d'autore dei compensi e delle vendite legate alla riproduzione del celeberrimo pezzo.

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L'unico problema è che ad oggi Randy California risulti deceduto in tragiche circostanze nel 1997. Tuttavia in questo caso i compensi andrebbero comunque agli eredi del musicista, i quali potrebbero perciò diventare molto ricchi, sostanzialmente senza fare nulla. Ovviamente l'autore riconosciuto del giro di chitarra, il mitico Jimmy Page, sostiene che non vi sia nessun plagio e che la canzone sia nata nel 1970, durante una pausa di un tour. Sia come sia, noi tutti ringraziamo il Cielo per avere avuto l'opportunità di deliziarci con questa magnifica e straordinaria canzone. Indipentemente da chi ne abbia il primo merito.