Da qualche settimana, è uscito il cd singolo "Volerò" del Cantautore Umberto Napolitano, brano fresco e giovane, con arrangiamenti orchestrali e chitarre acustiche molto armoniche. Su decisione del direttore artistico Antonio Cospito di Rete Cattolica (www.cattolici.eu), diventa il video del mese di agosto 2014. Umberto Napolitano con il brano 'Volerò', in punta di piedi, si ripresenta al pubblico dopo 20 anni di silenzio.

È un messaggio rivolto soprattutto a coloro che negli anni '60/'70 parlarono di rivoluzione, mandarono messaggi di pace e slogan del tipo "fate l'amore e non la guerra"... tutto si è disperso nel vento e molti di loro, tolti i fiori e indossate le cravatte, ora il mondo guidano dimenticando i buoni propositi di allora e commettendo gli stessi errori di coloro che combatterono.

Il brano 'Volerò' è un messaggio di pace e di amore, amore vero, non slogan...un invito ad aprire gli armadi contenenti i propri errori, a liberarsene attraverso una sana autocritica ed a capire la differenza fra chi ama e un'anima senza….. l'amore in un mondo globalizzato non può limitarsi ad uno slogan, deve essere un modo di vivere e di porsi al prossimo in modo sincero e solidale. Come ci ha insegnato Gesù. Il suo rapporto con Dio si completa in una continua ricerca dentro di sé della sua essenza, soprattutto nel comportarsi nel modo che meno l'offende quando si ritrova a confrontarsi con Lui, senza alibi o scuse. Non si limita alla messa della domenica, alla quale cerca di non mancare mai insieme a sua moglie, non è un obbligo, per loro è una necessità perché si confermano davanti al mondo e a Dio come coppia che si ama, vive e non si lascia abbattere, nonostante tutto.

I migliori video del giorno

Non è facile di questi tempi vivere sereni, ma la serenità sta nella santità della nostra unione e nel rapporto giornaliero con Dio, anche e soprattutto quando commettiamo degli errori o peccati, piccoli o grandi.

Su Papa Francesco, pensa che sia una benedizione del Cielo un rappresentante di un Gesù terreno che si ripresenta a noi nella semplicità dei suoi gesti e delle sue parole, non osservato mentre si muove su una portantina che pesa sulle spalle di chi la trasporta, ma con il passo semplice, a volte goffo, ma tanto umano e comprensibile di quando ci viene incontro e ci accarezza, giovani o anziani, sani o malati, tutti uguali nel suo fraterno abbraccio.

Per papa Francesco non ha scritto una canzone specifica, ne scrive praticamente una ogni giorno affrontando la vita con i comportamenti sani che lui ci ricorda costantemente, fin dal primo istante dall'incontro con lui subito dopo la sua elezione. Il suo futuro è in ogni giorno in più che gli è concesso di godere nel bene e nel male delle bellezze che Dio gli offre permettendogli di essere parte attiva ed importante della vita.

Musicalmente cercherà di mettere a disposizione di chi riuscirà a raggiungere quanto di sano, bello e positivo riuscirà a scrivere, a cantare e a proporre, soprattutto attraverso il web. Gli piacerebbe poter arrivare più facilmente ai giovani tanto maltrattati e defraudati dei tempi attuali, per offrire loro, attraverso le sue canzoni e la messa a nudo degli errori delle generazioni che li hanno preceduti, cominciando dai suoi, il percorso con le soluzioni per migliorare la loro esistenza e contribuire a riaprire loro quelle porte rivolte alla speranza che troppo facilmente e sadicamente ultimamente, per oscuri disegni, rimangono inesorabilmente sbarrate.