Si chiama "Jane Austen Festival" ed è promosso dal settembre 2001 a Bath: la città dove la famiglia natale di Jane Austen si trasferì nel 1801, e che fece da sfondo all'ultimo romanzo della scrittrice, postumo, "Persuasion". Anche quest'anno si ripropone il festival: consiste in una sfilata ottocentesca in cui costumi ed abiti dei romanzi della Austen fanno emozionare nuovamente. Costumi, e in questo caso non quelli da indossare, ma: modi di fare; musiche; ballerini. Non mancheranno gli affascinanti ufficiali che, tanto fanciullescamente, avevano attratto le signorine di "Pride & Prejudice".

La sfilata avrà luogo tra il 12 e il 20 settembre per le vie di Bath, lungo il centro città e Gay Street: una delle vie dove abitarono gli Austen, e si terrà un "tour romanzesco" che interesserà sicuramente gli appassionati "austeniani". Il programma dell'evento infatti, include colazioni in piazza; musiche e danze all'aperto; letture; "Longbourn" al Theatre Royal Bath, il maggior teatro di Bath e tour in carrozza a Meryton - luoghi principali di "Orgoglio e Pregiudizio"- e, tra le tante altre attrazioni, visite al museo e pubbliche letture in biblioteca dei maggiori romanzi della Austen: "Orgoglio e Pregiudizio" ed "Emma". ---Un assaggio veloce del programma, che dà un'idea del fantastico evento--- Il programma è, considerando anche che può spaziare in argomenti lungo un'intera settimana, vasto, e s'incentra maggiormente sui due maggiori romanzi della Austen.

Facendo un esempio, nella due giornate che apriranno l'evento, si susseguiranno: *** il 12 settembre la proiezione di "Longbourn" e un pre-Festival *** il 13 settembre si inizierà con una così detta "colazione pubblica", probabilmente nella piazza al termine della via, in "Queen Square", per continuare squisitamente in un'appetitosa lettura: "Pride & Prejudice in 20 min" Questi sono tra i saporiti intrattenimenti del festival.

C'è da considerare che Bath potrebbe anche essere un'imperdibile meta di viaggio: dista circa 186 km da Londra ed è una delle città più antiche e belle dell'Inghilterra, culla storica ed architettonica, fa parte del Patrimonio Unesco. Tanti sono insomma i motivi per non farsela sfuggire. ---Come poi dimenticarsi delle frasi rosa, da far vibrare il cuore, di Pride & Prejudice?--- L'orgoglio è il tema che muove tutto il romanzo.

Tra suspance fortissimi e insospettabili "the end", Mr Darcy, il maggior personaggio maschile bello e sfuggente, fa sparlare di sé, e, in un clima che poi diventa misterioso in ogni parola in nero, Miss Elizabeth, le sorelle, la famiglia di lei e tutti gli abitanti di Longbourn, fanno nascere infiniti pettegolezzi su un apparente gentiluomo. " - Ho lottato invano. Non giova. Non riesco a reprimere i miei sentimenti. Lei mi deve permettere di dirle con quanto ardore io la ammiri e la ami Lo stupore di Elizabeht superò ogni dire […] Parlava bene; ma vi erano altri sentimenti da precisare oltre a quelli del cuore […] Il senso dell'inferiorità di lei -che il suo amore fosse per lui un abbassarsi- […] furono sottolineati con un calore che sembrava dovuto al fatto che egli era consapevole di offenderla" Una probabile proposta di matrimonio?

Le battute movimentate dell'uomo, si susseguono ininterrottamente in questo modo, e pare sentire il cuore del lettore che palpita ad intermittenza: "E questa […] è l'opinione che lei ha di me! Questa è la stima in cui mi tiene! La ringrazio per avermelo spiegato così chiaramente!" Il 12 settembre si avvicina.