Suonano insieme dal 1976. Ben 38 anni senza cambiare mai un componente. Un particolare non da poco, specie nel mondo della musica, dove i gruppi cambiano continuamente e magari al primo capriccio di uno dei componenti. È successo ai migliori, ai più popolari. Anzi, spesso è la popolarità a uccidere i sogni innocenti di quando si comincia. Ma non per gli U2, aiutati forse anche dal loro essere irlandesi: carattere duro, tradizionalista, rispettoso. E così Paul David Hewson in arte Bono (cantante), David Howell Evans in arte The Edge (chitarrista), Adam Clayton (bassista) e Larry Mullen Jr. (batterista), vanno ancora avanti e hanno pubblicato il loro tredicesimo album da studio, Songs of Innocence.

Il quale è stato anticipato dal singolo in rotazione radiofonica The miracle (of Joey Ramone), con chiari riferimenti al cantante dei Ramones, adorato da sempre da Bono e compagni.

Ma la rock band irlandese, una delle poche nate negli anni '70 rimaste ancora in attivo (anche se il primo album, Boy è datato 1980), si mostra anche adeguata alle nuove tecnologie. Infatti ha deciso che il nuovo disco, nella sua versione integrale, sarà scaricabile fin da adesso su iTunes fino al 13 ottobre. Data nella quale farà la sua comparsa nella tradizionale versione materiale nei negozi. Basta andare sul famoso portale e cercare il disco. Una notizia bomba per i fan che lo attendevano da tempo, da ben cinque anni, periodo di uscita dell'ultimo disco: No Line on the Horizon. Ma anche per i curiosi e gli amanti della musica in generale.

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Ma la loro interconnessione con la tecnologia non finisce qui. Hanno infatti preso parte come ospiti d'onore alla presentazione dell'attesissimo iPhone 6. Smessi per un attimo i panni delle rockstar per vestire quelli degli appassionati delle new technologies. Forse un modo per farsi pubblicità, visto che nel 2004 si sono presentati di fianco a Steve Jobs per lanciare una nuova versione dell'iPod. Allora aveva pubblicato How to Dismantle an Atomic Bomb. Insomma, i tempi d'oro degli anni '80 sono lontani, ma loro confermano di essere ancora vivi e vegeti. Anche sul web.