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Si è aperta il 20 settembre a Roma, negli spazi del Chiostro del Bramante, l'attesa mostra antologica di Maurits Cornelis Escher (1898-1972), uno dei più grandi artisti del Novecento. Nato in Olanda, il giovane Escher fu mandato dalla famiglia in viaggio in Europa per aiutarlo a combattere la depressione e la melancolia intellettuale che ne minavano il rendimento scolastico. Giunto in Italia, Escher rimane affascinato da un paesaggio completamente diverso da quello delle piatte e brumose Fiandre nelle quali era cresciuto. La bellezza della campagna toscana, il fascino delle città d'Arte e i colori del mediterraneo ne stimolano la produzione artistica, fatta di fantasia e regolarità matematica; nelle sue opere, mondi apparentemente inconciliabili si fondono in immagini che richiamano ad un universo interiore capace di affascinare per la magia della geometrica circolarità che rappresentano.

LE OPERE IN MOSTRA

La mostra, chiamata semplicemente Escher, è stata prodotta da DART Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, in collaborazione con la Fondazione Escher e grazie ai prestiti provenienti dalla Collezione Federico Giudiceandrea. Il percorso espositivo, curato da Marco Bussagli con il patrocinio di Roma Capitale, intende rappresentare, attraverso le oltre 150 opere esposte, tutte le tematiche che caratterizzano la produzione dell'incisore e grafico olandese: dalle visioni interiori alle illusioni prospettiche, dalla magia alle rappresentazioni matematiche, fino alla natura, osservata nella geometricità delle sue creazioni. Una carrellata interdisciplinare che porta a considerare Escher come un intellettuale del ventesimo secolo, essendo la definizione di artista riduttiva rispetto all'usuale accezione del termine.

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Accanto ai più conosciuti capolavori di Escher, "Mano con sfera riflettente", "Giorno e notte", "Nastro di Möbius II", "Cielo e acqua I" e "Occhio", che lo hanno fatto amare da scienziati e matematici, compaiono le opere più strettamente legate al suo felice soggiorno italiano, come "Casa di scale". L'esposizione romana è ulteriormente arricchita dalla presenza di opere comparative di Marcel Duchamp, Giorgio de Chirico e Giacomo Balla.

INFORMAZIONI PER LA VISITA

Escher - Chiostro del Bramante, Via Arco della Pace, 5, Roma

Dal 20 settembre al 22 febbraio 2015

Orari di apertura
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00 
Biglietti

Intero € 13,00 (audioguida inclusa)

Ridotto € 11,00 (audioguida inclusa)

Informazioni e prenotazioni

(+39) 06 916 508 451