Leonardo DiCaprio ha deciso di usare il suo status di celebrità a favore dell'Ambiente. Il 39enne attore è stato protagonista martedì 23 settembre a New York durante il Climate Summit delle Nazioni Unite, parlando dal palco in qualità di neo Messaggero della Pace e appellandosi ai leader mondiali. La star di Hollywood ha invitato i capi di stato ad agire immediatamente per fermare il riscaldamento globale.

"Interpreto personaggi di finzione che spesso risolvono problemi altrettanto fittizi", ha spiegato Leonardo, tracciando un parallelo con la sua carriera cinematografica.

"Credo che l'Umanità abbia guardato ai cambiamenti climatici come se non si trattasse di qualcosa di reale e che non pensandoci seriamente pensasse di poter far tornare tutto a posto. Ora, però, sappiamo che non si trattava di retorica o di isteria: è un fatto concreto".

Durante il suo discorso il Palazzo di Vetro si è trasformato in uno schermo gigante su cui sono state proiettate per diverse ore alcune immagini che ben rappresentano quanto la Terra stia correndo un grave rischio. DiCaprio aveva sfilato domenica a Manhattan insieme a Susan Sarandon, Mark Ruffalo e centinaia di migliaia di cittadini "normali" per sensibilizzare l'opinione pubblica. 

Una presa di posizione che non stupisce, visto che Leo cerca da anni di sponsorizzare pubblicamente una vita più ecosostenibile.

Il protagonista de "Il Grande Gatsby" possiede un appartamento "green" a New York, costato 4 milioni di dollari, e guida macchine elettriche (una Toyota Prius e una Fisker), oltre ad amare molto la bicicletta. DiCaprio ha prestato la sua voce per numerose campagne a sostegno dell'ambiente, ma nonostante ciò è impossibile negare che la sua carriera lo porti a produrre più CO2 di qualsiasi cittadino normale e quindi ad inquinare maggiormente l'Ambiente.

Secondo un calcolo del Daily Mail, nel 2014 l'attore avrebbe compiuto almeno 20 viaggi in America a bordo di un aereo privato, senza contare gli spostamenti per le vacanze sulle Alpi Francesi, in Costa Azzurra, a Miami e per assistere agli ultimi Mondiali in Brasile, dove ha anche preso in affitto il quinto yacht più grande al mondo, di proprietà di un noto petroliere.

Al conteggio vanno aggiunti ovviamente anche i numerosi voli per le attività promozionali relative ai suoi film. Certo essere una celebrità ha il suo prezzo, ma forse per sensibilizzare davvero servirebbero atti molto più concreti e incisivi...