Il Museo Picasso sorge nel quartiere Le Marais, a Parigi e contiene più di 3.000 opere di Pablo Picasso tra cui disegni, ceramiche e dipinti. Finalmente, dopo un'attesa durata 5 anni il Museo ha riaperto al pubblico il 25 ottobre. Dopo una ristrutturazione che ha provocato tante polemiche, prima per i costi lievitati di anno in anno fino a raggiungere i 52 milioni di Euro, poi per gli ostacoli burocratici, infine per il licenziamento della direttrice e la nomina immediata di un nuovo direttore, Laurent Le Bon, poter ammirare nuovamente le opere di questa straordinaria collezione è una grande emozione.

Si tratta di una raccolta di opere che offre la più ampia e completa panoramica della carriera di colui che è considerato il più grande artista del XX° secolo, arricchita dai capolavori di Cézanne, Degas, Rousseau, Seurat, de Chirico, Matisse e che facevano parte dalla collezione personale di Picasso.

Il Museo di Picasso di Parigi si estende su una superficie di 3.700 metri quadrati e sala dopo sala permette di ammirare i suoi capolavori, alcuni antichi bronzi Iberici ed una vasta raccolta di Arte primitiva, disegni e bozzetti preparatori.



Sicuramente si tratta della rinascita di un museo e sembra sia valsa la pena attendere 5 anni per poter passeggiare attraverso queste sale, che in realtà ci offrono l'opportunità di compiere un viaggio nel tempo. Gli ambienti sono ampi, spaziosi e offrono un grande senso di libertà nel poter ammirare opere che sono nate proprio dallo spirito libero di Picasso. Durante il percorso è possibile anche soffermarsi ad ammirare scorci di Parigi attraverso le finestre e ci si può immaginare che l'artista stesso si facesse ispirare da una città tanto straordinaria e rielaborasse le emozioni e la sua vita nelle tele che ci ha lasciato e che ora possiamo ammirare dopo tanto tempo.

Il Musèe Picasso ci offre un vero e proprio racconto per immagini, dal 1895 al 1972, della carriera artistica del più grande artista del Novecento che ha saputo cambiare la storia dell'arte.