La mostra 'le dame dei Pollaiolo' Una bottega fiorentina del Rinascimento aperta al Poldi Pezzoli sino al 18 febbraio 2015. Una mostra così particolare che non vederla significherebbe non comprendere appieno la portata rivoluzionaria del Rinascimento. I Pollaiolo, Andrea e Piero, sono i figli di un pollivendolo, eppure il Poldi Pezzoli nella presentazione delle opere ci mostra quali fossero i livelli di perfezione raggiunti nel lavoro condotto in una bottega artigiana della seconda metà del '400.

Accanto ai dipinti delle quattro dame colte di profilo si possono ammirare opere di oreficeria, sculture, ricami e lavorazioni a niello. Andrea nasce orafo, ma la sua bravura nel disegno è tale che realizza oggetti di varia natura e con estrema facilità passa dal disegno alla pittura e dalla pittura alla scultura.

La versatilità e insieme la capacità di raggiungere livelli estremi di ricercatezza nei generi più differenti fa di questi due artisti i tipici esponenti di un mondo che a Firenze giunge a toccare i vertici della bellezza. Gli artisti svolgevano il loro apprendistato nelle botteghe artigiane, ed era lì che oltre a formarsi, davanti all'imitazione del maestro, affinavano la loro Arte e realizzavano manufatti di grande pregio, ma questo non basta per definire l'arte rinascimentale, va aggiunto anche quanto fossero capaci di conseguire esiti espressivi in più campi, e come la versatilità e la flessibilità fossero le note predominanti della loro arte.

In questa mostra sono ad esempio esposti i ricami per il parato di San Giovanni. I broccati, in fili di seta e d'oro, rappresentano le seguenti scene: l'arresto del Battista, San Giovanni davanti ad Erode, Zaccaria esce dal tempio, incontro di San Giovanni con il Gran Sacerdote.

I migliori video del giorno

Sono opere il cui disegno è frutto del lavoro di Antonio del Pollaiolo, e Antonio era principalmente un orafo. A riprova della bravura nel settore dell'oreficeria è presente in mostra la croce d'argento del Tesoro di San Giovanni Battista (1457-1459) del Museo dell'opera di Santa Maria del Fiore, un manufatto meraviglioso, anche in certi punti smaltato, ma il Pollaiolo è anche pittore e in mostra si possono ammirare 'San Michele Arcangelo e il drago'( ante1465) e il San Sebastiano ( 1475). Ma ancora una scultura famosissima'Ercole e Anteo' Ed allora vien da chiedersi, chi sono i Pollaiolo? Pittori, scultori, cesellatori, orafi, disegnatori e incisori? Si sono tutto questo e sempre al sommo della qualità. Tutto ciò è possibile osservare nelle sale del Poldi Pezzoli sino al 16 febbraio. In più il 13 gennaio un simposio internazionale spiegherà la mole di studi e di analisi compiute per una mostra che è il frutto del lavoro di anni.