Il prossimo 4 settembre sarà ufficialmente disponibile il nuovo album di Erica Mou, intitolato "tienimi il posto" si tratta della sua terza (in realtà quarta) fatica artistica, un'opera che vede la luce a ben due anni di distanza dal suo precedente lavoro, "contro le onde" e dal quale, almeno dalle prime impressioni, sembrerebbe distaccarsi notevolmente.

Ho scoperto la musica di Erica Mou qualche anno fa, ormai quattro anni fa, con la sua partecipazione al festival di Sanremo, nella sezione giovani, dove partecipò, classificandosi seconda, con la magnifica "Nella vasca da bagno del tempo", una canzone che mi ha colpito fin dal primo ascolto, e da quel momento non ho smesso di amare e ascoltare la musica di Erica.

Di lì a poco ho recuperato il disco "è" primo ufficiale disco della cantautrice prodotto e distribuito dall'etichetta Sugar di Caterina Caselli, disco carico di emozioni forti e sensazioni primitive, profonde come il mare.

E come non citare in questo senso una canzone che con la sua semplicità è riuscita a commuovermi, facendomi tornare bambino per un istante. Ogni volta che la riascolto ritornano quelle emozioni, parlo del brano "la neve sul mare" che con questo titolo presenta un'immagine semplice, estremamente delicata, e allo stesso tempo forte, la neve, con la sua fragilità, con la sua semplicità, con il suo candore, che sfida la salsedine e le onde, che si scaglia "contro le onde" e sopravvive.

La "morale" di questa canzone, irrompe in tutta la sua magnificenza, e quelle parole, quelle ultime parole della canzone, concludono l'opera, lasciando un seme di quella che sarebbe stata l'idea di fondo, la base su cui costruire un nuovo album.

E come la neve, il secondo disco di Erica si scaglia decisamente "contro le onde" toccando tematiche più mature come la distanza, la distanza dalla propria terra, la lontananza da casa, la ricerca di nuove opportunità e possibilità, la ricerca continua di un posto dove andare e, per citare Pierangelo Bertoli nella sua "a muso duro" con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.

Contro le onde è un disco maturo che fa tesoro dell'esperienza artistica e delle lunghetournée del primo album, e contribuisce a sua volta alla crescita e al perfezionamento artistico di questa giovane cantautrice che sembra non piegarsi alle regole del mercato, intenzionata a produrre musica senza fretta, senza correre, senza affannarsi rischiando di realizzare qualcosa che non piaccia prima a se stessa, e allora si alza e va, si allontana, ma non va via, tornerà e chiede al suo affezionatissimo pubblico, di tenerle il posto.

Ed è proprio "Tienimi il posto" il titolo del nuovo album di Erica, un titolo diretto ed immediato, che si rivolge al suo pubblico, i suoi innaMOUrati, dando loro del tu, considerandoli amici più che spettatori, un gruppo di persone con cui cantare, ridere e scherzare, e a cui regala un anticipo delle sue canzoni, pubblicando giorno dopo giorno qualche secondo di ognuna delle tracce presenti nel disco.

Certamente una manovra promozionale, che funziona in maniera eccellente, strappando più di un sorriso ai suoi follower, e accrescendo l'attesa di questo nuovo disco, di cui, una volta assaporate le tematiche, i suoni e le melodie, è quasi impossibile non notare l'influenza Jazz e Swing, che lasciano immaginare una serie di brani emozionanti che confermano la mia idea di musica fatta per far musica, per il gusto di suonare e cantare, e per il piacere di essere ascoltata.

Resto quindi in attesa del nuovo lavoro di Erica Mou, che dovrebbe essere rilasciato ufficialmente il 4 settembre.

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