"Io credo che un librodebba essere davvero una ferita, che debba cambiare in qualche modo la vita del lettore. Il mio intento, quando scrivo un libro, è di svegliare qualcuno". Così si esprimeva durante un'intervista il grande filosofo rumeno Emile Cioran. E di Libri che feriscono, perché si nutrono essi stessi di ferite, che tentano di squarciare zone d'ombra creando spiragli di luce, che provano a scuotere le coscienze senza rinunciare all'eleganza letteraria, ce ne sono e, fortunatamente, trovano spazi di tutto rispetto che contribuiscono a promuoverne lo spirito più intrinseco.

Nell'anno di Expo,Milanoè anche la "Città del Libro 2015". La "capitale dell'editoria italiana", diventa, altresì, capofila, portavoce e simbolo della filosofia che anima il network nazionale "Le Città del Libro", rete incentrata sul desiderio di sostenere la cultura attraversola forza contagiosa della lettura, intesa come elemento imprescindibile per la "costruzione di una nuova idea di cittadinanza".

Il lettore deve essere attore prima ancora che spettatore e al raggiungimento di tale fine sono orientate le occasioni di incontro pensate per legare, in maniera sempre più stretta, chi legge, chi presta, chi scrive, chi si occupa della traduzione, della produzione o della vendita di ogni prezioso pilastro del sapere.

Il mese di ottobre si apre con la diffusione del progettoLibriamocinelle scuole e si conclude con l'edizione 2015 diBookCityche,forte delsuccesso delle passate edizioni, si presenta con una veste ancora più ricca in vista dell'incontro con i visitatori diExpo.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Libri

"Le vene violate" e "L'uomo di Al Capone": il sangue della Sicilia parla nellaMilano della legalità

Svegliare. Sostenere la cultura. E, così, anche Milano decide di andare "a spasso con la legalità": quattro i libri che si ergono a brillante testimonianza di "vite vissute oltre le regole", diventando protagonisti diMilano Città del Libro 2015. Il17 ottobre, presso laBiblioteca Siciliae il25 ottobre, nei locali dellaBiblioteca Affori,troverà voce l'urgenzadi dare alla legalità il posto che le spetta, di riflettere concretamente su quale sia il vero ruolo di una corruzione che appare sempre più dilagante, di riscoprire quei valori che rendono il mondo un posto migliore.

Ed ecco che a parlare di giustizia e di speranza, di scandali e di perbenismo di facciata,di criminalità e di vite rubate saranno gli autori di libri che riescono a scavare nel profondo delle coscienze:Gherardo Colombo con "Lettera ad un figlio su Mani Pulite"(cosa è stata, cosa ci ha lasciato),Claudio Savoldi Bellavitis con "Il Conte"(una storia vera di "Mala Nobiltà" milanese), Luciano Armeli Iapichinocon "Le vene violate"(Dialogo con l'urologo siciliano ucciso non solo dalla mafia) e"L'uomo di Al Capone" (Tony Lombardo: dall'indigenza siciliana a "zar" del crimine nella Chicago degli anni Venti).

In questi ultimi due testi c'è una parte della Sicilia: c'è la Sicilia che ha pagato un tributo di sangue alla mafia con la morte diAttilio Manca; c'è la Sicilia diTony Lombardo, un contadino che si trova proiettato nella realtà del grande sogno americano e conquista lo scettro del comando nel mondo del malaffare: ma, anche qui, il sangue si paga col sangue. E, poi, c'è la Sicilia di un giovane scrittore che, in un piccolo paese lontano dai circuiti che contano, riveste di inchiostro i suoi pensieri, intingendo la penna ora nel fluido di emozioni che percorrono l'anima, ora nel cuore delle proprie vibranti inclinazioni, ora nei colori del proprio bagaglio culturale, ora nel dubbio, di amletica natura, sull'opportunità stessa della scrittura...

Senza sapere a quale destino andrà incontro la sua opera, se troverà un editore disposto a darle luce o se incontrerà dei cuori affini pronti ad accoglierla, a nutrirsi della sua ragion d'essere.E, si, ora lo sa: la sua opera è andata oltre, è arrivata su ali d'aquila dove non avrebbe nemmeno potuto pensare di arrivare, è riuscita a diventare una "ferita".

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto