Una kermesse di 22 giorni per celebrare la 50^ edizione del Tartufo Bianco ad Acqualagna, nelle Marche. un evento in programma da domenica 25 ottobre, giornata di apertura degli stand del tartufo e delle specialità gastronomiche sino ad oggi15 Novembre, con il convegno dal titolo 'Il tartufo e i prodotti tipici delle Marche, le opportunità del PSR', sino alla manifestazione delle 12, 'Tutti i piatti del Presidente', con ai fornelli il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e per finire il cooking show 'Buio in padella' con lo Chef Antonio Ciotola, in collaborazione con Uici Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti onlus.
Peculiarità della Fiera di Acqualagna del 2015
La manifestazione, che riceve ogni anno il plauso di molti visitatori,nella 50^ edizione ha visto avvicendarsi chef di altissimo livello come Gualtiero Marchesiche ha inaugurato l'apertura, Antonio Corrado e Stefano De Gregorio, Marcello Ferrarini, la chef Tine Rochedel ristorante Cambridge Cookery School &Cafè (Cambridge, UK), Errico Recanati (del Ristorante Andreina), Cristiano Tomei, Nicolò Marcucci e Giorgio Barchiesi.
Negli innumerevoli stand ovviamente erano presenti le prelibatezze gastronomiche dedicate al tartufo e nei ristoranti hanno dominato i soliti stuzzichini a base di tartufo, con crostini, carpaccio di manzo e frittata, conditi regolarmente con tartufo, poi come primi tagliatelle, ravioli e passatelli profumati con la bianca, una salsa messa a punto ormai da anni (con 11% di tartufo e brodo vegetale biologico) e spolverati abbondantemente col tartufo grattugiato.
La novità del 14 novembre è stata la presentazione del libro dedicato al padre dell'agricoltura biologica, Gino Girolomoni, dal titolo 'La terra è la mia preghiera' Vita di Gino Girolomoni, padre del biologico (Editrice Emi). La presentazione è stata curata dall'autore Massimo Orlandi e da Giovanni Girolomoni, presidente della Cooperativa Girolomoni. Il grande Gino Girolomoni, oltre ad aver compreso le virtù dell'agricoltura biologica, è stato artefice della rinascita dell'antico monastero di Montebello ( Urbino).
Come migliorare la produzione marchigiana del tartufo
Durante il convegno, organizzato dall'Ordine dei Giornalisti delle Marche, è stato evidenziato da parte di uno dei proprietari di una delle aziende più fiorenti nella produzione e lavorazione del tartufo di Acqualagna, la necessità di una tracciabilità del prodotto, di una legislazione che sgravi dall'alto peso fiscale tali prodotti le aziende marchigiane devono sostenere la concorrenza della Francia che è principe sul mercato internazionale ma con un'iva molto più leggera).
Oggi il prezzo del tartufo oscilla dai 2000 ai 2500 euro per pezzature medie; dalle analisi effettuate è dimostrato che, oltre ad essere un forte afrodisiaco, è ricco di zolfo e possiede la capacità di contrastare fortemente i radicali liberi, dunque è sicuramente un mezzo che ritarda l'invecchiamento. Raccomandiamo dunque tutti di visitare questa Bellissima Fiera anche nelle prossime edizioni.