Eccezionale scoperta archeologica, quella fatta in Francia nella giornata di martedì 15 marzo. Una fortificazione, precisamente un castello di origine medievale è stato ritrovato nel cuore della città metropolitana di Lille. Gli scavi condotti dall'Istituto nazionale per la ricerca archeologica preventiva (INRAP) hanno scoperto i resti della fortificazione Phalecque nei pressi di rue Chaude rivière, dove a breve inizieranno i lavori per la costruzione di abitazioni residenziali ad alta efficienza energetica.

Oltre ai mobili, all'argenteria ed alle stoviglie di tipo veneziano trovati, gli archeologi hanno scoperto nel terreno una costruzione (per l'epoca assai moderna) atta alla pulizia dei cavalli.

Da un primo studio da parte degli addetti ai lavori, si evincerebbe che la funzione della costruzione sia di tipo difensivo; la presenza del grosso e profondo fossato ed il ritrovamento di palle di cannone in metallo e di schegge in pietra ne confermerebbe l’ipotesi. L'inserimento del giardino è avvenuto in età successiva (XIII-XV sec.) dando all'edificio uno stile cinquecentesco, il quale avrebbe dovuto ricordare con le dovute proporzioni il Petit Trianon di Versailles.

Le dichiarazioni dell’istituto INRAP

una bella scoperta per conoscere meglio la storia di Lille", ha commentato a AFP Elisabeth Justome, responsabile dello sviluppo culturale e della comunicazione per INRAP Nord Picardie. Questi scavi, effettuati in un’area enorme di 5.800 mq tra il quartiere finanziario Euralille e quello residenziale di Fives hanno rivelato l’occupazione del sito fin dal primo secolo A.C.

fino al XVIII secolo. Tuttavia, "A causa di eventi di grossa portata, quali guerre o terremoti, non vi è traccia delle mura antiche, i resti riportati alla luce dal team risalirebbero ad un periodo che va dal XVI al XVIII secolo", dice l'archeologo Vincent Lascour.

"Con grandi probabilità di tratterebbe di un lussuoso castello fortificato con comfort moderni che uno non si aspetterebbe di trovare.

"I molti oggetti nascosti nella fossa, come stoviglie (vetrerie di Venezia, cucchiai d'argento, ceramiche di Delft), riflettono lo stile di vita privilegiata dei residenti", ha aggiunto il quotato professionista. Per l'Europa si tratta del terzo grande ritrovamento in meno di quattro mesi.