Chi volesse ammirare, nell'ambito del progetto Restituzioni di Intesa San Paolo, che con cadenza biennale presenta il restauro di opere provenienti da siti archeologici, o da musei le opere in esso presenti, non può che recarsi a vedere alle Gallerie d'Italiala mostra che rimarrà aperta sino al 17 luglio a Piazza della Scala di Milano.

In tale mostra si può ammirare di tutto, dall'armatura composita del tipo do morn a fettucce di seta azzurra risalente al 1184, alla statua naofora di Amneses e Resph , XIX dinastia , al ritratto del Cavaliere di Malta ( 1608) di Michelangelo di Caravaggio, al politticco dell'Incoronazione della Vergine (1480-1489) di Vittore Crivelli .

Le opere esposte alle Gallerie d'Italia ed il restauro

L'oggetto di restauro che più colpisce il visitatore èl'armatura giapponese, risalente al Medioevo. Rimasti integri i calzari, i pantaloncini, la giubba profilata in oro e il cappello.

Il video mostra con quale cura sono state ripulite tutte le lamine d'oro e le strisce che compongono il tessuto dell'armatura,smontate, ripulite e rimontate a formare un tessuto laminare dove la seta s'interfaccia con l'oro.

Di grande bellezza il mosaico pavimentale con emblema risalente alla seconda metà del 1 secolo a. C.

Altro oggetto di altissimo valore è il piatto da parata con raffigurazioni in avorio elefantino, madreperla da ostrica perlifera, corno di cervo e legno.e il pastorale di Pio V, di ignoto scultore e orafo.

Nel campo della pittura numerose sono le opere restaurate. Spicca tra tutte il polittico del Crivelli, opera che si staglia per quella brillantezza del colore e per la dovizia di particolari tipica del tardogotico e il Cristo risorto del Rubens( 1615-1646).

Tra le grandi tele 'La flagellazione di Cristo alla colonna' ( 1585-1590) di Andrea Vicentino.

Tra le sculture il Crocifisso del XIII secolo in legno di pioppo intagliato policromo della Chiesa di Araceli in Cristo.

Una mostra da vedere per la ricchezza e l'alto livello delle opere, rappresentative delle epoche più disparate e provenienti da molteplici aree geografiche, e dotata anche di valenza didattica perché l'esposizione delle opere è accompagnata da video che illustrano le tecniche di restauro utilizzate, i materiali e l'abilità di un'Arte, quella del restauro che rappresenta un patrimonio prezioso del Bel Paese.