Il nucleo dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale ogni anno recupera molte opere pittoriche e artistiche che sono state rubate da chiese, musei o accademie statali.

Artisti vecchi e nuovi

Si tratta di quadri e sculture molto importanti, capolavori di interesse internazionale e di valore inestimabile a firma di artisti prestigiosi vecchi e nuovi. E la mostra non ha solo l’intento di mostrare le opere e i reperti archeologici ritrovati ma anche di illustrare ai visitatori il percorso dei Carabinieri per arrivare al recupero degli stessi, le indagini svolte e i le piste seguite e insieme anche sensibilizzare al Patrimonio Culturale italiano tutti i cittadini.

La mostra a Palazzo Barberini di Roma è più grande esposizione al mondo di opere e reperti archeologici ritrovati a opera di un nucleo specializzato delle Forze dell’Ordine nella tutela del Patrimonio Culturale. Un vero fiore all’occhiello dell’Arma italiana.

I visitatori potranno ammirare tele di Gauguin, Cezanne, Van Gogh, Canaletto già conosciute e una lettera autografa di Cristoforo Colombo che annuncia di essere arrivato nelle nuove terre e mai mostrata prima.

Opere inestimabili

Saranno esposte anche opere inedite come una kylix ad occhioni, attribuita al pittore di Andokides e rientrata in Italia dalla Baviera solo poche settimane fa. Un disegno di Modigliani del valore stimato di 500 mila euro, un olio su tela che raffigura un “mezzobusto di Bacco con uva e coppa di vino”, del pittore caravaggesco Loth Johann Carl rubato in un palazzo nobiliare a Rieti nel 1986 e le parti mancanti della celebre statua del dio Mitra Tauroctono, trafugati durante gli scavi illeciti e pronti a essere trasferiti all’estero.

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Un importante recupero che ridona alla scultura tutto il suo valore archeologico e mitologico.

La mostra l’Arma per l’Arte e la legalità è stata realizzata in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Università di Roma Tre e si può è visitare gratuitamente fino al 30 ottobre 2016. Da non perdere assolutam