Luis Sepùlveda sarà a “Liberi sulla carta - Fiera dell'editoria indipendente”, manifestazione che torna a Rieti e a Farfa (Comune di Fara in Sabina) dal 15 al 18 settembre e per il secondo anno (la prima volta è stato nel 2014) si autofinanzia attraverso il crowdfunding. “Liberi sulla carta” è principalmente una fiera dedicata all’editoria indipendente, un’occasione per trovare libri di piccoli editori, quei libri che possono lasciare il lettore piacevolmente sorpreso. Rappresenta anche la possibilità di poter parlare direttamente con piccoli editori e scrittori poco noti. Ma non solo: questa manifestazione ospita anche grandi nomi. Del programma di quest’anno di “Liberi sulla carta” si conoscono al momento soltanto le date, che vanno dal 15 al 18 settembre, e la presenza di Luis Sepùlveda, scrittore cileno naturalizzato francese, che sembra farà un’unica tappa in Italia quest’anno nel suggestivo borgo di Farfa.

Liberi sulla carta ha preso vita nel 2009 e in questi sette anni la fiera dell’editoria è cresciuta sia al livello di eventi che di personaggi che vi hanno partecipato. Nel corso delle varie edizioni si sono contati numerosi ospiti di riguardo. Nel 2015 il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti ha ospitato il vincitore del Premio Strega 2015 Nicola Lagioia con il romanzo "La ferocia" (Einaudi collana Supercoralli 2014). L’anno precedente era stata la volta di Francesco Piccolo, Premio Strega 2014 con "Il desiderio di essere come tutti" (Einaudi collana Supercoralli 2013). Oltre a nomi come Neri Marcorè, Edoardo Leo, Simone Cristicchi, Francesco Pannofino, Fabio Troiano e Tony Servillo.

La scelta del crowdfunding è stata fatta per poter permettere ai visitatori di partecipare in maniera gratuita a tutte le iniziative organizzate all’interno di questa fiera dell'editoria: dagli eventi musicali alle presentazioni di libri, dagli spettacoli serali alle letture di poesie.

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Per sapere come fare una donazione, basta andare nel sito liberisullacarta.it. Nel sito della manifestazione, il direttore Fabrizio Moscato ha spiegato come sia sempre più difficile sostenere questa manifestazione, nonostante l’importante aiuto offerto negli anni passati dai contributi pubblici, che però sarebbero sempre più deboli e incerti e da soli non sempre basterebbero.