Il 29 settembre 1902, durante il suo viaggio nel Mezzogiorno d'Italia, Giuseppe Zanardelli, Presidente del Consiglio dei ministri del Regno d'Italia, giunse a Potenza, in Basilicata, dove tenne un discorso: era il primo capo di governo dell'Italia unita a visitare il Sud in forma ufficiale. Scopo del viaggio era quello di studiare attentamente i problemi delle zone del Sud Italia e cercare di risolverli concretamente.
Già il 15 settembre Zanardelli, che si trovava a Sorrento, era stato salutato dalla popolazione cittadina sulle note della canzoneTorna a Surriento,scritta e composta anni prima da due artisti, i fratelli De Curtis, ma rimasta, come si suol dire, nel cassetto.
Venne ritirata fuori per iniziativa del sindaco della città, Guglielmo Tramontano, che voleva salutare l'illustre ospite per ingraziarselo e ottenere l'apertura di un ufficio postale. Dopodiché, il capo del governo italiano si recò in Basilicata, sostando nel comune di Moliterno, il cui sindaco lo salutò " a nome degli ottomila abitanti di questo comune, tremila dei quali sono in America, mentre gli altri cinquemila si preparano a seguirli".Allora Zanardelli affrontò concretamente ila grave situazione della provincia, elaborando una legge speciale (che sarà poi varata il 31 marzo 1904) che doveva affrontare due piaghe del territorio: il credito agrario, attuato attraverso l'istituzione dei Monti frumentari, e la precaria condizione delle scuole elementari, con il conseguente analfabetismo.
La legge infatti avrebbe avocato allo Stato l'obbligo della manutenzione degli edifici scolastici, sollevando i comuni, spesso molto indebitati, da questo gravame.
Non fu questo l'unico caso delle leggi speciali per il Sud: già il 26 giugno 1902 la Camera dei deputati aveva approvato la legge che istituiva l'Acquedotto pugliese, che avrebbe risolto il secolare problema della penuria di acqua della puglia, il cui terreno calcareo non riesce ad assorbire l'acqua piovana.
Inoltre, il 10 luglio fu varata la legge speciale per Napoli, che prevedevano il risanamento del bilancio comunale e l'avvio di un progetto di industrializzazione.
Ne è un esempio la fondazione delle acciaierie di Bagnoli, rimaste i funzione fino agli anni Novanta del Novecento, oggi dismesse e al centro di un progetto di riqualificazione urbana e culturale da parte di governo nazionale e del comune di Napoli.
Erano tutte buone norme che cercavano di risolvere il problema secolare dell'arretratezza del Mezzogiorno d'Italia, ma avevano il difetto di essere calate dall'alto senza una reale comprensione dei problemi e delle identità locali: questo fenomeno si è visto anche in età repubblicana, con l'istituzione della Cassa per il Mezzogiorno, il cui obiettivo principale, ossia il rapido sviluppo industriale e infrastrutturale delle regioni meridionali, non è stato mai pienamente raggiunto.