Selena Gomez dice stop e decide di fermarsi per motivi di salute. L'ex stellina della Disney ha deciso di annullare tutte le date dei suoi concerti. La ventiquattrenne americana, ha, infatti, una battaglia ben più dura da combattere: quella contro il lupus. Il male, diagnosticatole lo scorso anno, non è ancora debellato. La notizia ha gettato nello sconforto i fan della cantante che, da quando hanno saputo della sua malattia, le si sono stretti attorno, non facendole mai mancare il proprio appoggio.

Un anno di battaglie

Selena Gomez ha annunciato di essere affetta da lupus nell'ottobre del 2015. Il suo ritiro dalle scene aveva causato non poche malignità.

Tra queste, la più gettonata, vedeva l'ex stellina della Disney in un centro di disintossicazione. La realtà, invece, era un'altra. Il lupus è una malattia autoimmune che può creare diversi problemi. Alcuni effetti collaterali sono attacchi di panico, ansia e depressione. L'ex "strega di Waverly" ha già affrontato un ciclo di chemioterapia per provare a controllare il male. Alcuni mesi fa era tornata sul palco per la gioia dei suoi fans. Il nuovo stop mette nuova ansia tra i supporter. Tra le date annullate, anche quella del 26 ottobre, quando la texana avrebbe dovuto esibirsi a Milano. I biglietti verranno rimborsati. 

Una carriera sfolgorante

Selena Gomez, a 24 anni, ha già vissuto molte vite. Attrice, cantante, stilista, doppiatrice, l'artista texana è da tempo una delle star più luminose d'America.

I migliori video del giorno

Ha iniziato giovanissima ad affacciarsi al mondo dello spettacolo. A dieci anni recitò nel film "Missione 3D - Game Over" di Robert Rodriguez. La fama arrivò tra il 2007 e il 2012 con il telefilm della Disney, "I maghi di Waverly". Da quel momento in poi, per lei si aprirono le porte della notorietà. Selena, però non è una delle tante "starlette" disneyane bruciate dal successo. Da tempo impegnata nel sociale, il 3 settembre 2009 fu poi nominata la più giovane ambasciatrice dell'UNICEF per gli Stati Uniti. Amatissima dal pubblico americano, rappresenta la faccia pulita dell'America. Per questo, la sua battaglia contro il lupus, viene vista come una lotta da combattere tutti insieme.