Da oggi sarà nelle sale cinematografiche italiane il film "La verità sta in cielo" di Roberto Faenza, sul drammatico caso di Emanuela Orlandi. La giovane aveva 15 anni il 22 giugno 1983, quando scomparve dal centro di Romae di lei non si è mai saputo nulla di preciso. 

Un incubo mai finito

Sulla sua sparizione si sono fatte ipotesi oscure, ci sono stati depistaggi di ogni genere e sono stati scandagliati molteplici indizi che man mano venivano messi sulla strada degli investigatori, ma tutto questo lavoro non ha mai portato a nulla di concreto, la giovane pare essere scomparsa nel nulla. La sparizione di Emanuela divenne presto uno dei casi più inquietanti della storia italiana e vaticana, coinvolse infatti lo Stato Italiano, lo Stato Vaticano, l'Istituto per le Opere di Religione (IOR), la Banda della Magliana, il Banco Ambrosiano e i servizi segreti di diversi Paesi.

Nel corso delle indagini è emerso spesso il nome di Enrico De Pedis, il "Renatino" della famigerata "Banda della Magliana", che, nonostante i suoi trascorsi malavitosi, verrà sepolto incredibilmente nella Basilica di S. Apollinare, chiesa che sorge accanto alla scuola di musica di Emanuela e che è stato l'ultimo luogo che la ragazza ha frequentato. In questi 30 anni la famiglia Orlandi non si è  mai arresa, in particolare Pietro Orlandi,  il fratello di Emanuela, ha interpellato ripetutamente i  Pontefici che si sono succeduti alla guida della Chiesa, ma non è mai riuscito a venire a capo di nulla. Ora il caso è stato archiviato definitivamente.

La trama del film

Il film "La verità sta in cielo", ambientato inizialmente ai giorni nostri, racconta l'intreccio tra la sparizione della Orlandi, cittadina vaticana e figlia di un messo pontificio, e la Banda della Magliana.

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Viene ricostruita la vita malavitosa di Enrico De Pedis (Riccardo Scamarcio), capo del gruppo criminale, e della sua donna, Sabrina Minardi, in un arco di tempo di dieci anni, tra il 1970 e il 1980. La trama del film di Roberto Faenza racconta di una giornalista inglese che, sollecitata dai fatti di "Mafia capitale", viene in Italia per raccontare per la sua rete televisiva, l'origine di uno scandalo che risale addirittura a quel 22 giugno di tanti anni prima. Grazie ad una collega italiana, la reporter inglese riesce ad incontrare Sabrina Minardi, amante di  Enrico De Pedis. La Minardi deciderà di raccontare alle due donne tutto ciò che conosce sul sequestro di Emanuela Orlandi e sulla sua sparizione. Al film parteciperà anche Pietro Orlandi che interpreterà se stesso.