Giò Sada, classe '89, dopo un passato trascorso tra l'hardcore ed il punk rock, vince la nona edizione di X Factor nel 2015, cantando "Best of you" dei "Foo Fighters".

Nove mesi dopo, il 23 settembre 2016, pubblica l'album "Volando al contrario" con la Sony, ma non gli basta:non si accontenta di essere tra i protagonisti della scena musicale italiana e sbarca prima negli Stati Uniti, per l'apertura dei concerti di Max Gazzè all'Highline Ballroom di New York il 12 ottobre e dei Negrita al Whisky a Go - go di Los Angeles il 24 ottobre, e poi anche sul grande schermo.

Giò Sada, infatti, ha prestato la sua voce per la colonna sonora italiana del film "Rock Dog": uscito già in Cina lo scorso 8 luglio ed in uscita anche negli Stati Uniti il 24 febbraio del 2017, il suddetto film sarà in programmazione in tutte le sale cinematografiche italiane a partire dal 1 dicembre 2016.

L'anteprima del film, inoltre, sarà presentata sia durante il "Festival del cinema di Roma", nella sezione "Alice Nella Città", tra i fuori concorso, sabato 22 ottobre 2016 alle ore 12:00 nella Sala Sinopoli e domenica 23 ottobre, alle ore 16:00 al Cinema Admiral, che durante il festival "Piccolo Grande Cinema" a Milano, sabato 12 novembre 2016 a partire dalle ore 18:00.

"Rock Dog" è una co - produzione cinese - americana, prodotta dalla Reel FX, la cui trama narra delprotagonista, Bodi, mastino tibetano, che è destinato a ricoprire il ruolo di guardiano di un gruppo di pecore, ma che crede di non esserne adatto; a cambiare le sue sorti sarà la musica, che lo porterà ad allontanarsi dal suo villaggio per trasferirsi in città, dove incontrerà Linnux, capo di un famelico branco di lupi, che vorrà sfruttarlo per entrare nel villaggio ed arrivare alle pecore: dovrà essere Bodi, quindi, a salvare la sua famiglia ed i suoi amici, ma senza dover rinunciare ai suoi desideri.Una trama, quindi, che insegna a credere in se stessi, ma soprattutto insegna come realizzare i propri sogni, magari allontanandosi anche dal proprio luogo natale, senza però dimenticarsi delle proprie origini, dei propri affetti.E coincidenza vuole, che a cantare la colonna sonora sia proprio un giovane che le sue radici non le dimentica mai, ma anzi, sono talmente salde da diventare anche fonte di ispirazione per le sue canzoni.