La capitale tedesca sarà letteralmente teatro della terza edizione dell'Italian film Festival.

L'evento si svolgerà durante il prossimo weekend, a partire dalla giornata di giovedì, 6 ottobre, a domenica 9. Il tutto si svolgerà presso il Cinema Babylon, sito a Rosa-Luxemburg Straße, a due passi dalla più famosa Alexanderplatz.

È inevitabile sottolineare come il palinsesto cinematografico italiano sia da sempre stimato, o per lo meno, di forte interesse per il pubblico tedesco, che grazie anche ad una sempre più numerosa presenza italiana a Berlino, ha assunto un ruolo da non tralasciare nella proposta culturale che la città offre.

Il programma è ampio e vario: gli ospiti di questa edizione saranno il regista livornese Paolo Virzì, il cantautore Vinicio Capossela, e l'attrice Paola Mattei.

Giovedì sera, serata inaugurale del festival, si parte alle 18, con la proiezione del film del sopracitato Virzì, "L'uomo che aveva battuto la testa": un vero e proprio documentario sulla vita del cantautore Bobo Rondelli. Successivamente, sempre ad opera di Paolo Virzì, sarà il turno di "Ovosodo". Il film è uscito nel 1997 nelle sale italiane, ed oltre ad aver riscosso un gran successo, ha vinto il Gran Premio speciale della giuria, alla 54esima mostra del Cinema di Venezia. A seguire, ci sarà una discussione con il regista presente.

Il giorno successivo, venerdì 7, si apre alle 17 con la prima tedesca del film "Chiamatemi Francesco"  dove viene raccontato il percorso di Jorge Bergoglio, l'attuale Pontefice.

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In altre due sale, allo stesso orario, andranno in scena "Lago Nostro-Futuro Nostro""Quo Vado?".

Il primo è un film che descrive accuratamente il lago di Bolsena ed effettua un'accurata analisi sociale sul circostante territorio viterbese, mentre il sopracitato "Quo Vado?" è l'ultimo film di Checco Zalone.

Alle 20:00, ci sarà un'esibizione musicale dei The Kouple, band che mescola tonalità liriche al jazz.

A seguire, sarà il turno di "Lo chiamavano Jeeg Robot". Un vero e proprio film rivelazione, l'esordiente Gabriele Mainetti, ha ottenuto ben sette David di Donatello. La pellicola fondamentalmente, è un omaggio alla famosa serie anime e manga.

Sabato invece, il festival aprirà le porte alle ore 15, con un lavoro realizzato da alcuni italiani che vivono stabilmente nella capitale tedesca, tirando fuori aspettative, desideri, sogni, paure e così via, dalle loro vite. Un progetto realizzato con un laboratorio italiano di base a Berlino. Dopodiché sarà la volta di una produzione ripresa da un romanzo di Massimo Gramellini, presentato anche al Festival di Cannes: stiamo parlando di "Fa bei sogni", ad opera di Marco Bellocchio.

In contemporanea nelle altre due sale verranno proiettati, nella sala 2, "Io e lei" con Margherita Buy, ed in sala 3, "Parole Povere". Il film è una produzione della regista Francesca Archibugi e Pierluigi Cappello.

Due film alle 18: "Solengo" di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, che rievoca un gruppo di anziani cacciatori che descrivono la vita di un uomo che ha passato in solitudine la sua vita, nell'oscurità di una grotta. L'altro film invece è "Fuocoammare", vincitore dell'Orso d'Oro alla 66esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Il film è diretto da Gianfranco Rosi, ed è incentrato sul tema dei migranti, attuale ora più che mai.

La serata di sabato si conclude con la proiezione della pellicola "Nel paese dei Coppoloni", film di Stefano Obino, che vede come protagonista Vinicio Capossela. Un vero e proprio viaggio musicale, sonorizzato dai ritmi del nuovo album del cantautore italiano, "Canzoni della cupa". Al termine discussione con il musicista presente.

Il festival si chiude domenica con "Non essere cattivo", ultimo lavoro di Claudio Caligari, portato a termine da Valerio Mastrandrea. Ultimo atto dopo "Amore Tossico" e "L'odore della notte". In chiusura, dibattito con Roberta Mattei, che ha preso parte al film.