La rivoluzione di #Playboy. Dopo anni in cui nella rivista statunitense campeggiavano scene di nudo, nell'ottobre ci sarà una novità tutt'altro che aspettata. Nella sezione Renegades 2016, infatti, poserà Noor #Tagouri, 22 giornalista di nazionalista statunitense, con origini libiche e di fede musulmana. La Tagouri sarà la protagonista di questa sezione del mensile di Chicago e avrà addosso l'Hijab, il velo utilizzato dalle donne di religione musulmana che serve a coprire il capo e le spalle.

Come si vede nelle anticipazioni pubblicate nelle pagine social dalla stessa giovane giornalista, oltre all'hijab la Tagouri indossa chiodo in pelle, t-shirt bianca, jeans scuri e sneakers.

Un abbigliamento giovanile, alla moda che si intona perfettamente con il velo.

La scelta di Noor ha spaccato in due il web, con molti utenti che hanno aspramente criticato la scelta di posare per la nota rivista erotica statunitense e il "The Muslim Vibe" che ha scritto “Playboy è sinonimo di grafia. Solo perché hanno ammorbidito l'immagine non significa che dobbiamo salire a bordo”. La giornalista, però, non ha fatto una piega ma anzi lanciato un monito: "Il mio obiettivo è diventare la prima anchor-woman in hijab della televisione commerciale degli Stati Uniti". 

L'Hijab nella moda

Negli ultimi anni l'hijab è entrato anche nelle stanze delle aziende di moda.

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Il marchio H&M ha creato una linea di hijab e li ha pubblicizzati con la prima modella velata, Mariah Idrissi. Successivamente è stata la volta di Dolce e Gabbana, che nel 2015 hanno realizzato una collezione di hijab da vendere in Medio Oriente. 

Durante la New York Fashion Week svoltasi tra l'8 e il 15 settembre 2016 la stilista indonesiana e musulmana Anniesa Hasibuan ha lanciato la sua collezione con le modelle che hanno sfilato con l'hijab e l'abaya (il vestito lungo fino ai piedi). Il coraggio della 30enne stilista asiatica è stato ripagato dalla standing ovation che la Hasibuan ha ricevuto quando è salita in passerella. Ovviamente con l'hijab.