Si intitola "Ibrahimovic - Diventare leggenda..." è il film documentario che racconta la tenacia, la grinta, la crescita professionale ma anche personale del campione svedese, con la regia dei fratelli Frederik e Magnus Gertten. La durata è di 96 minuti e si potrà vedere nelle sale il 14 e 15 novembre, l'edizione italiana è stata affidata a Indyca, Rai Cinema e 01 Distribution.

I registi avevano cominciato a girare un documentario sul Malmoe molti anni fa, volendo portare luci sulla piccola cittadina del nord Europa, ma si accorsero che avevano a fianco un vero e proprio fenomeno.

I ragazzi cominciarono a seguire quel giovanissimo Zlatan, accumulando pellicola e girato. Sentivano che un giorno tutto quel materiale si sarebbe rivelato di primaria importanza per consacrare una stella del calcio.

"Ibrahimovic, diventare leggenda.." è una ricostruzione fedele delle difficoltà di ibra nelle nuove città, talvolta osteggiato ma anche supportato dai nuovi tifosi ma racconta anche un punto di vista personale. La personalità del campione che si forma, la determinazione e la tenacia nel raggiungere grandi risultati. La disciplina e rigore nella vita extra calcistica che gli hanno permesso di costruire una macchina perfetta, un fisico scultoreo e una mente lucida.

Capello: ho scoperto Ibra in un'amichevole a Berlino

L'avventura di Ibra nel calcio italiano professionistico è nata da una visione di Fabio Capello, che intercettò l'allora giovane Zlatan in un'amichevole in Germania, ma la forte concorrenza alla Roma, squadra allenata da Capello in quegli anni, fece desistere il tecnico. Ma Capello non lasciò Ibra per la sua strada e lo portò alla Juve qualche anno dopo, dove il campione si presentò a tutto il mondo con le sue qualità.

Fu un rapporto intenso, non sempre facile ma sicuramente vero quello che ha legato il tecnico Capello a Ibra: plasmato sui consigli del commissario tecnico che sapeva tenere a bada il carattere esplosivo dello svedese, fu messo su una vera e propria rampa di lancio verso il successo.