Aperta presso la Casa dell’Energia e dell’Ambiente di Milano fino al prossimo 27 gennaio, la rassegna intitolata “Le cattedrali dell’energia. Architettura, industria e paesaggio nelle immagini di Francesco Radino e degli Archivi Storici Aem” racconta gli edifici, i luoghi e le architetture dell’impresa dediti alla produzione dell’energia nel Bel Paese. La mostra, promossa dalla Fondazione Aem - Gruppo A2A, è curata da Francesco Radino e Fabrizio Trisoglio. Quest'ultimo ha risposto alle nostre domande e alle nostre curiosità, raccontandoci la genesi di questo evento.

L'Arte sposa l'energia e l'industria: come è nata questa idea?

Il rapporto tra arte e industria (e in particolare l'industria elettrica) è da sempre capace di generare una forte tensione reciproca che ha dato luogo nel tempo a importanti correnti artistiche, prodotti d'eccellenza e magnifiche architetture industriali.

Nell'"epoca della riproducibilità" la fotografia ha svolto un ruolo di primo piano nella rappresentazione dell'industria e, in particolare, dell'immaginario dell'energia, fissando nella nostra memoria collettiva immagini e contenuti diventati sinonimo di modernità. Nella condivisione di una storia ormai comune abbiamo dunque pensato di affidare alla complessità della fotografia contemporanea il racconto del passato, la passione del presente e l'emozione del futuro.

Le immagini storiche della prima metà del Novecento vengono accostate a quelle contemporanee: cosa vuole trasmettere questo accostamento?

L'accostamento proposto intende valorizzare da un lato il ricco patrimonio iconografico generato dall'Azienda elettrica municipale (oggi conservato da Fondazione Aem - Gruppo A2A) nel corso della sua storia centenaria e, dall'altro, riaffermare con le immagini di Francesco Radino come questa tradizione iconografica sia ancora oggi viva e attuale.

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Il dialogo tra le due sezioni deve creare nel visitatore non solo un ponte tra due mondi, distanti ma inconsapevolmente assai vicini, ma anche una forte corrente emotiva di stimoli e sensazioni.

Quali elementi della mostra possono attrarre particolarmente il pubblico?

Gli elementi di attrazione sono molteplici, non solo ci sarà la possibilità di ammirare le opere e la poetica di un maestro della fotografia come Francesco Radino, ma anche di immergersi nel passato alla riscoperta del nostra memoria industriale.