Grazie all'alto afflusso di visitatori, si parla di più di trentamila biglietti venduti, la mostra della Collezione Cavallini -Sgarbi sarà prorogata sino al 15 gennaio 2017.

La collezione, curata da Pietro Natale e promossa dalla Regione Marche, dal Comune di Osimo e dalla Fondazione Don Carlo e dall'Istituto Campana, presenta opere di tale bellezza e importanza che l'invito a visitarla è rivolto ancora oggi a tutti, e vista la proroga sino al 15 gennaio ,rimangono appena due mesi di tempo per visitarla

il percorso che offre la mostra

All'uscita, dopo aver ammirato ogni sorta di bellezze, il critico ha posto una lettera dedicata a sua madre, morta nella primavera scorsa.

La lettera si presenta con questo incipit: 'Mia madre è stato il mio miglior uomo. Mia madre era svelta. C'era fra noi un accordo segreto. Nulla che io, nelle sue possibilità le avessi chiesto, lei avrebbe discusso. Così si fece prolungamento del mio pensiero e della mia vita. Io indicavo il nome di un artista , il luogo, la casa d'aste. E lei puntuale prendeva la mira e colpiva. '

E stante il numero delle opere esposte questa donna specialissima ha saputo colpire molte volte. Così i visitatori possono non solo ammirare all'ingresso una magnifica aquila in terracotta , ma poi sfilano, come tante perle lucenti , quadri del cinquecento come 'Circoncisione' ( 1505-1507)di Giova Battista Benvenuti detto l'Ortolano, il Cristo Risorto (1515-1520)di Giovanni Agostino da Lodi, una Sacra Famiglia (1515) di Nicolò Pisano.

I migliori video del giorno

Nella serie dei ritratti, un ritratto di Ludovico Grazioli del Lotto (1551) , e ancora un Sassoferrato ( Santa Caterina da Siena con Gesù Bambino) , un Guercino (Ritratto del legale Francesco Righetti). Opere del Cantarini e la famosa Giuditta con la testa di Oloferne (1610-1615), una Cleopatra di Artemisia Gentileschi e un'opera di Cagnacci ( Allegoria del tempo) Ma la sequenza prosegue con opere ancora del seicento, del settecento e dell'ottocento. Tanto che visitarla, soprattutto grazie alle brave guide messe a disposizione, è un po' come compiere un viaggio nel tempo e nei miti di ogni epoca, e godere, questo con certezza, di quell'idea del bello che ogni età ha saputo produrre Splendida la cornice del Palazzo Campana, come altrettanto suggestivo questo paese, Osimo, a pochi chilometri d'Ancona, così austero e insieme diverso per molte ragioni dal territorio della città capoluogo di Regione.

Arte-Dunque la straordinaria mostra attende molti altri visitatori che si affolleranno durante le feste natalizie e che saranno riconoscenti allo strenuo lavoro fatto da una donna così lungimirante e coraggiosa e al figlio critico d'arte e fine lettore dei fenomeni artistici.