Napoli si prepara a una gran bella avventura nel segno del Design. A pochi metri dal Pan, il Palazzo delle Arti di Napoli, nasce Spazio d’Alaya, pronto ad accogliere ogni mese l’arte in tutte le sue forme.

Incontro con Rosalba Balsamo

Qual è il percorso che ti conduce alla creazione del gioiello?

Per dar vita al design del gioiello non parto dall'improvvisazione o dal caso ma da un progetto che ogni volta indaga su qualcosa di ben preciso e che risponde alle esigenze del design, ovvero la riproducibilità, i costi, la sostenibilità, in modo da creare un gioiello che anche se all'inizio è un pezzo unico o in edizione limitata, grazie al progetto che c’è dietro ha la possibilità di essere riprodotto su larga scala.

Il tuo è un gioiello d'arte. Quali sono le tue fonti di ispirazione?

È un gioiello d’arte ma è soprattutto un gioiello di design. Le fonti di ispirazione sono tante. L’aspetto più interessante dei miei gioielli è che tengono conto della tradizione orafa solo per quello che riguarda gli aspetti tecnici mentre il gioiello finale è qualcosa che racchiude diversi linguaggi. C’è una commistione di linguaggi come architettura, arte, moda e design.

Qual è il concetto in base al quale crei?

L’innovazione. Parto sempre dalla voglia di lavorare con le nuove tecnologie e i nuovi materiali che il design mette a disposizione. Negli ultimi anni infatti ho lavorato con la tranciatura chimica dei metalli, il taglio a idrogetto della gomma e da due anni con la stampa 3D.

Che concezione e percezione hai dell’arte?

L’arte accompagna la vita dell’uomo da sempre.

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Era necessità di comunicare la propria vita quotidiana nei primi segni lasciati nelle caverne. Era il desiderio di essere accompagnati nell’aldilà nell’antico Egitto. Era poi il sentimento religioso, la guerra, la rivoluzione. L’arte è il tentativo di risponde ogni volta e in ogni tempo alle domande o alle paure più profonde che sono in noi. E oggi più che mai è il bisogno di cambiare il mondo più che di rappresentarlo.

Teatro. Che significa per te?

Ho avuto la possibilità di lavorare in teatro anni fa realizzando alcune scenografie e dei gioielli di scena per una Medea. Era un mondo che non conoscevo così bene se non come spettatrice ed è stata un’esperienza molto interessante perché mai come in teatro il lavoro è di gruppo. Nessuno lavora da solo. Tutti devono andare nella stessa direzione perché lo spettacolo riesca e così ho scoperto la forza del team. Il mio lavoro finora mi ha sempre portata a progettare da sola per le gallerie con cui lavoro mentre oggi parallelamente a questo io desidero lavorare insieme a persone che hanno voglia di progettare con me, di fare ricerca delle risorse del nostro territorio e non solo.

Io e i miei nuovi soci, che sono anche miei amici e che soprattutto sono designer e artisti come me, inauguriamo Spazio D’Ayala. Vogliamo portare avanti un progetto insieme. Vogliamo creare spazi, luoghi, oggetti, a due o più mani per regalare al pubblico non solo una mostra fine a se stessa ma una visione dello spazio e degli oggetti che andremo ad abitare o ad indossare.

La tua percezione del viaggio...

Il viaggio cambia la nostra percezione....ogni viaggio mi regala nuove visioni e nuovi linguaggi, mi inonda di immagini che al mio ritorno piano piano prendono forma in un nuovo gioiello, in una consolle, in una scultura.

Con Rosalba Balsamo, in questa nuova avventura, Paolo Maria Russo, Antonella Romano, Gennaro Comunale, ZETAE Studio di Fabio Chianese e Ettore Ambrosio.