"babbo natale non esiste", questa la frase pronunciata dal direttore d'orchestra Giacomo Loprieno alla fine dello spettacolo, e all'auditorium di Roma esplode il caos. E' accaduto ieri sera 29 dicembre, dove è andato in scena lo spettacolo "Disney in Concert: Frozen". Bambini in lacrime, genitori indignati e arrabbiati che affollano la biglietteria in cerca di spiegazioni. A nulla sono servite le scuse del direttore dell'Auditorium e di tutto lo staff, la polemica si è spostata velocemente sui social network. Le pagine dedicate sono state assalite dalle persone per protestare, e la polemica si è infuocata ancora di più quando gli addetti ai lavori hanno chiuso le pagine dedicate all'evento.

Secondo loro è prassi abituale quando finisce uno spettacolo, ma in realtà per le persone coinvolte è stato un escamotage per cercare di limitare i danni. Con la tecnologia però oggi non si scherza, e gli utenti hanno creato privatamente pagine dedicate alla protesta, e si sono moltiplicati i post e i commenti su quanto accaduto.

Auditorium di Roma incolpevole

La vicenda di Babbo Natale ha scatenato la reazione delle persone presenti, visto che in questo modo Giacomo Loprieno ha distrutto i sogni di molti bambini, e rovinato le feste anche alle famiglie dei piccoli. Ma dietro ad un gesto solitario, sconsiderato certo ma inaspettato, il teatro non può essere responsabile. Hanno cercato di affrontare il problema come hanno potuto, e l'unico passo che avevano in loro potere per dimostrare la propria estraneità alla vicenda, era quello di rimuovere dalla propria posizione il direttore d'orchestra.

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Infatti è stato preso prontamente tale provvedimento, e già dalla replica di oggi il suo posto sarà ricoperto da un sostituto.

Gesto imperdonabile

Qualsiasi sia la ragione che ha creato tensione nel cuore del direttore d'orchestra, per le famiglie che si sono trovate coinvolte in questa situazione, ciò che ha fatto Giacomo Loprieno è imperdonabile. Questo perché i bambini non avevano alcuna responsabilità per il suo stato di agitazione, e se indispettito dal fuggi fuggi della gente, non erano i piccoli a doverne subire le conseguenze. Il mondo delle favole, dei giochi, Babbo Natale e tutto ciò che regala ai bambini un mondo diverso da quella che è una realtà difficile e ricca di insidie, va preservato. Ferire così i piccoli è qualcosa che non trova spiegazione e neanche comprensione.