L'attrice Carrie Fisher, conosciuta per aver interpretato l'affascinate principessa Leila di "Star Wars", è deceduta a soli 60 anni nell'ospedale di Los Angeles nel quale era ricoverata per un infarto che l'aveva colpita quando era in aereo. Infatti, l'attrice era stata prima rianimata, ma le sue condizioni erano piuttosto gravi ed è stata portata urgentemente in terapia intensiva all'Ucla Medical nel quale era presente anche la sua famiglia: la madre Debbie Reynolds, la figlia Billie Lourd con il cane Gary. "Era stata amata da tutto il mondo e lei ci mancherà davvero nel nostro profondo. La nostra famiglia vi ringrazia per il vostro pensiero" ha dichiarato il portavoce della famiglia, Simon Halls.

Inizi della carriera cinematografica e il successo con Star Wars

Carrie Fisher, nacque a Beverly Hills dal cantante Eddie Fisher e Debbie Reynolds e a 12 anni cominciò a studiare a Las Vegas nella Beverly Hills High School, ma presto abbandonò gli studi per inseguire una sua grande passione: la recitazione. Infatti, Carrie apparve con un ruolo da debuttante a Broadway in "Irene" nel '73 nella quale interpretava la parte della madre. Dopodiché, studiò recitazione a Londra e ottenne il suo primo ruolo cinematografico nella commedia "Shampoo" del '75 affiancata da Warren Beatty e Julie Christie. Infine, però per l'attrice arrivò il successo con "Star Wars" che diede una nuova svolta alla sua carriera ma anche alla sua vita, infatti nel '77 fu scelta dal regista George Lucas per il film con Harrison Ford il quale la rese celebre in tutto il mondo.

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Oltre, a questo però l'attrice ha interpretato numerosi film come: "L'impero colpisce ancora", "The Blues Brothers", "Il ritorno dello Jedi", "Harry ti presento Sally", "Scream 3", "Maps to the stars", e infine "Il risveglio della forza", l'ultimo episodio della saga "Star Wars". Inoltre, la Fisher ha recitato in "Cartoline dall'inferno", una commedia drammatica tratta al suo stesso libro autobiografico che descriveva il rapporto con sua madre, infatti le protagoniste erano la stessa Carrie interpretata da Meryl Streep e la madre Debby Reynolds da Shirley McLaine.

Alcuni scandali e storie d'amore della vita dell'attrice

Per Carrie Fisher non è stato sicuramente facile emanciparsi e avere una vita facile. Infatti alla fine degli anni Settanta cadde nel tunnel della droga, una vera e propria dipendenza che la rovinò in quanto fu a rischio licenziamento durante le riprese di "The Blues Brothers". Dopodiché, a soli 24 anni le fu stato diagnosticato il bipolarismo che non seppe accettare fino all'età di 28 anni quando finì in overdose.

Nel frattempo, l'attrice sposò il cantautore Paul Simon, il cui matrimonio durò solo un anno, ma dopo numerosi tira e molla i due ricominciarono a frequentarsi fino al 1991 l'anno in cui si lasciarono in modo definitivo. Inoltre, la Fisher ha ammesso in un'intervista rilasciata a People di aver avuto una storia d'amore con Harrison Ford quando lui aveva 33 anni ed era sposato con due figli e lei era una diciannovenne.

"Eravamo Leila e Han durante la settimana, e solo nel weekend eravamo noi stessi: Carrie e Harrison. Siamo stati insieme per un breve periodo ma è stato così intenso" ha affermato l'attrice. Per di più, l'ex collega Harrison ha voluto ricordare la sua vecchia fiamma Carrie deceduta con queste parole: "Lei era unica, brillante, originale, divertente e sensibile. Ha vissuto la sua vita con audacia e il mio pensiero va verso la famiglia. Ci mancherà".