Oggi ricordiamo un talento comico poco compreso e scomparso troppo presto: il 9 dicembre 1992 se ne andava a Roma, stroncato da violente emorragie intestinali, l'attore franco franchi, al secolo Francesco Benenato di Palermo, circondato dall'affetto dei familiari e dell'amico fraterno, nonchè collega, ciccio ingrassia, con cui ha girato undici film cinematografici. La sua ultima apparizione era stata qualche mese prima in tv quando, già ricoverato e visibilmente debilitato nel fisico, partecipò all'ultima puntata del programma Rai "Avanspettacolo" da lui condotto assieme a Ciccio.

Il ricordo suo e di Ingrassia (scomparso dieci anni dopo, nel 2003) è ancora vivissimo nella memoria di molti italiani che hanno apprezzato per anni il loro talento comico, fin troppo vituperato dalla critica e riscoperto troppo tardi.

La carriera

Il vero segreto del talento di Franchi, come di Ingrassia, stava tutto nel teatro di strada e nel cabaret: quella comicità semplice, secondo i detrattori superficiali, composta da una mimica immediata e una gestualità antica era utile per costruire decine di sketch senza stancare mai, proprio perchè facilmente inseribile in qualsiasi contesto comico (o anche drammatico, come nel film "Kaos" dei fratelli Taviani). Una gestualità nata nei vicoli antichi della Palermo più popolare, pesantemente influenzata dalle cosiddette "abbanniate" dei venditori della Vucciria (il quartiere di Franco), che chiaramente non poteva essere compresa dalla critica di allora, ancora piena di pregiudizi verso il teatro popolare.

Nonostante, appunto, le ingerenze della critica, il talento ruspante e genuino di Franco Franchi fu intuito anche dai registi del cinema di serie A come Vittorio De Sica, Pasolini, Comencini e i fratelli Taviani, i quali riuscirono, in alcuni film, ad utilizzare al meglio le qualità comiche dell'attore e di Ciccio Ingrassia.

Anche se lo spettacolo ufficiale, molto probabilmente, ricorderà poco o niente Franchi, la memoria degli italiani per fortuna è ancora viva e i luoghi commemorativi per fortuna non mancano, come la piazzetta "Franco Franchi e Ciccio Ingrassia" alle spalle del teatro Biondo di Palermo, inaugurata nel 2012.