Nella giornata di oggi Don Joe è stato intervistato da Max Brigante per Hip Hop Tv, la chiacchierata ha dato modo allo storico produttore – che ha segnato la storia del rap italiano, tanto per il lavoro svolto con i Club Dogo quanto che per le numerose produzioni firmate per altri rapper italiani – di esprimere il suo punto di vista su molte delle questioni calde che in questo periodo animano il rap-web.

Luigi Florio, questo il vero nome del producer classe 1975, lo ha fatto rispondendo alle tantissime domande inviate in diretta dai supporter, come è ormai consuetudine su Hip Hop Tv.

Il giudizio sulla Dark Polo Gang

'L' idea della Dark Polo è un' idea allucinante, cioè, è fortissima.

Perchè ? Perchè è l'unione di due cose: ci sono loro che hanno un impatto allucinante, poi può piacere o no, però sono fortissimi, e poi c'è il porducer, che ha coronato tutta la faccenda'. Con queste parole, pronunciate al minuto 28 dell'Intervista, Don Joe ha voluto descrivere la dark polo gang, il collettivo trap più controverso del momento, una realtà considerata innovativa e geniale da molti, ma anche inadeguata e discutibile, soprattutto dal punto di vista lirico e comunicativo, da tanti altri.

Il giudizio sul collettivo romano composto da Side, Tony Effe, Wayne, Pyrex e Sick Luke non ammette mezze misure, per questo motivo le parole del porducer milanese, considerato una delle voci più autorevoli del panorama rap italiano, hanno istantaneamente destato l'attenzione di molti osservatori.

I migliori video del giorno

Durante l'intervista Don Joe ha avuto modo di toccare anche altre questioni, spendendo buone parole per la nuova scuola italiana e dimostrando di avere una sincera stima artistica nei confronti delle nuove leve, sia a livello di rapper che di produttori.

Il consiglio ai giovani produttori

Don Joe ha voluto dare anche qualche consiglio ai giovani produttori italiani che provano a seguire le sue orme, lo ha fatto al minuto 23 dell'intervista, con queste parole: 'Io dico sempre di essere personali, di avere una propria personalità e non copiare quello che fanno gli altri. Puoi partire da un'idea di ispirazione, puoi ispirarti a un determinato produttore, adesso vanno di moda i vari Metro Boomin, Sonny Digital, Mike Will Made It, però poi devi essere te. Cioè, se poi parte la base e oltre al tuo tag non senti effettivamente che sta succedendo qualcosa di diverso rispetto ai beat di qualcun altro, vuol dire che c'è qualcosa che non va. Non vedo tutta questa carriera.'