Dalla divina Sofia Loren all'esplosiva roberta gemma nel segno della bellezza italiana. Il regista Mario Salieri ha fatto discutere per la decisione di proporre la versione trasgressiva de 'La Ciociara'. Il cinquantanovenne ha spiegato a 'La Zanzara' le difficoltà incontrate per girare la versione osé del capolavoro di Vittorio De Sica. 'Hanno interpellato il Ministero dei Beni Culturali senza neanche vedere il film'. Il regista ha sottolineato che la pellicola hard è ispirata al romanzo di Moravia. 'Non ci saranno riferimenti alle marocchinate'. Salieri ha spiegato che l'unica scena di violenza sessuale ci sarà alla fine del film. Il napoletano si è soffermato anche sull'attrice protagonista della discussa pellicola.

Il maestro dell'eros ha esaltato il fascino di Roberta Gemma: 'La sua bellezza mediterranea è l'ideale per certe narrazioni'.

'Chiesto il sequestro senza vedere il film'

Salieri ha rivelato che 'La Ciociara' potrebbe essere uno degli ultimi film della trentaseienne di Marino. 'Vuole avere un figlio e credo che presto abbandonerà le scene'. Successivamente il regista è tornato sulle problematiche incontrare per la produzione della versione hard del film di De Sica. Il cinquantanovenne ha spiegato che una senatrice del Pd ha ostacolato la lavorazione de 'La Ciociara'. 'Riteneva che volessi proporre stupri e scene violente'. Il napoletano ha evidenziato che l'esponente politica ha mosso le gravi accuse senza elementi concreti. 'Hanno chiesto il sequestro senza vedere il film'.

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Salieri ha anche precisato che è stato tirato in ballo un Prefetto per mettere i sigilli alle pellicole.

'In Ungheria per lavorare senza assilli'

'Evidentemente non sanno che oggi si fa tutto in digitale'. Il napoletano ha raccontato di essersi trasferito in Ungheria per i continui ostacoli che incontrava in Italia. 'Ormai tutti gli attori più importanti risiedono a Budapest e c'è maggiore rispetto per il nostro lavoro'. Salieri ha raccontato diversi aneddoti nel corso dell'intervista a 'La Zanzara'. 'Girammo un film in una chiesa che fu poi sconsacrata'. Il regista ha affermato di aver scoperto che il parroco osservava di nascosto le riprese 'piccanti'.