Dal 2 al 15 giugno 2017, presso il salone seicentesco del liceo scientifico +Benedetto Croce', all'interno del quartiere 'Ballarò' di Palermo, si terrà la mostra 'Ri-nasce cagliostro', incentrata sulla figura misteriosa ed enigmatica di Alessandro Cagliostro. Ospite d'onore, l'artista palermitano Filippo Lo Iacono.
L'enigmista del Sud
Una vita celata dal mistero, segnata dall'avventura e dai viaggi intorno al mondo quella di Giuseppe Balsamo, al secolo Alessandro Cagliostro: figlio di umili venditori di stoffe dai 1000 volti e dalle infinite identità.
Fu senza dubbio un avventuriero, un esoterista in grado di liberare le persone dai malefici inflitti dalla sorte, ma anche un esperto di erbe officinali che usò per debellare gravi malattie e un alchimista in grado di eseguire potenti stregoneria.
Viaggiò tanto e a lungo: Inghilterra, Egitto, Spagna, Portogallo, Italia furono solo alcune delle mete che raggiunse e dove si trovò ad 'interpretare' ruoli tra i più insoliti e diversi e cercando di portare avanti attività lavorative miseramente fallite.
Entrò a far parte dei Cavalieri di Malta e della Massoneria e sradicò ogni dogma imposto dalla Chiesa Cattolica, venendo condannato per eresia.
Travalicò tutti gli schemi della normalità importando tutta la sua vita su unico pensiero fondamentale: dominare la morte poiché da essa e per essa tutto si muove, forse in virtù dell'ossessione e della paura che da essa derivano.
Maestro dell'occulto e della guarigione miracolosa attraverso pozioni e intrugli di erbe medicinali, a lui si attribuiscono molte guarigioni improvvise e imprevedibili, ma anche sortilegi che ben poco erano graditi agli intellettuali dell'Epoca dei Lumi.
Il mistero impenetrabile che avvolge la vita di Cagliostro, già a partire della veridicità del nome di battesimo Giuseppe Balsamo, riecheggia ancora oggi nelle opere della mostra dedicatagli e che, magicamente, prende forma attraverso l'arte di grandi esponenti artistici palermitani.
Filippo Lo Iacono: faccia a faccia con Cagliostro
Primo tra tutti gli artisti coinvolti nella mostra è Filippo Lo Iacono, artista palermitano, il cui talento è riconosciuto a livello sia nazionale che internazionale.
Un talento che attraversa correnti impressionistiche e di realismo pittorico che rappresentano quella ricerca di mediterraneità e di 'amore per il bello' che trovano nella sua Sicilia, la realizzazione perfetta.
L'artista che si confronta con quel Cagliostro che, per molti aspetti, gli assomiglia: quella passione per il viaggio e la scoperta di scenari, mondi, magicamente misteriosi e da scoprire con entusiasmo e vitalità. Un alter ego, oseremmo dire, verso una figura mistica in cui ritrova una parte di quel sé meravigliato e curioso di scoprire la bellezza del mondo e, soprattutto, della sua Palermo.
Il progetto 'Cagliostro e Ballarò'
Grazie alla volontà del Consiglio Comunale, nella figura di Francesco Bertolino, ma anche di Antonietta Cristofalo, Danilo Lo Piccolo, Barbara Ruggiano e Ninetta Cangialosi, nonché dell'Associazione Internazionale Cagliostro, il progetto 'Cagliostro e Ballarò', promotore della mostra, si prefigge di raggiungere obiettivi di riqualificazione del quartiere che dà il nome al celebre mercato nonché allo sviluppo di tutto il territorio limitrofo.
Scopo principale è incentivare e sollecitare la collaborazione tra cittadini ed esercenti della zona allo scopo di riportare la bellezza e lo splendore a quel quartiere che diviene, ora, orgoglio palermitano nel mondo.