2

L’Italia si ricopre d’oro e d’argento. Con 63 ori e 58 medaglie d’argento, oltre la Grande Medaglia d’oro conquistata dal Montepulciano d’Abruzzo DOP, il Bel Paese trionfa nell’edizione del 2017 del concorso internazionale Sélections Mondiales des Vins Canada. Sono ben 122 medaglie conquistate dai produttori vinicoli italiani, un successo strepitoso che colloca i vini del nostro Paese al primo posto sul prestigioso podio internazionale del Canada, distanziando di ben 28 posizioni la Spagna, seconda in classifica.

Una prestigiosa manifestazione internazionale

Una grande soddisfazione e un riconoscimento importante per produttori, negozianti ed agenti di rappresentanza italiani.

Su 1880 prodotti vinicoli, provenienti da 33 paesi di ogni parte del mondo, i vini italiani hanno fatto incetta di premi sbaragliando la concorrenza internazionale. Piazzarsi al primo posto, per numero di medaglie vinte, alla Sélections Mondiales des Vins Canada dà grande lustro e prestigio mondiale alla produzione enologica italiana, in quanto quello di Quebec è il solo concorso di degustazione e selezione dei migliori vini nell’America del Nord patrocinata dall’OIV, l’Organizzazione Internazionale delle Vigne e dei Vini e dalla VINOFED e dalla Federazione mondiale dei grandi concorsi internazionali dei vini e degli spiriti.

Le grandi riserve hanno conquistato i giudici internazionali

La serata di gala, durante la quale si è svolta la premiazione dei vincitori delle Grandi medaglie d'oro e l’assegnazione dei Premi speciali conferiti dagli organizzatori del concorso, si è tenuta presso il Club Garrison di Quebec, il 29 maggio scorso.

I migliori video del giorno

Una notte stellata, è proprio il caso di dire, per le 9 bottiglie di vino pregiato che si possono giustamente vantare di indossare la prestigiosa Grandes Médailles d’Or: il vino spagnolo Nectar Jerez della Gonzales Byas, il nostrano Nican Montepulciano D’abruzzo Dop, annata 2009 della Cantina Orsogna, il californiano Rh Phillips Syrah 2015, il ceco Oldrich Drapal Morava 2015, il canadese L’orpailleur Vin Du Quebec 2013, i portoghesi Porto Dalva 2007 e Palha-Canas, Lisboa Vinho Regional 2013, un altro vino spagnolo il Protos, Ribera Del Duero Do 2011, e per finire il Porto Dalva Colheita White 2007 anch’esso portoghese.

Il fruttato lavoro dei giudici e degli enologi

Il soave compito di degustare il nettare delle 1880 bottiglie è spettato a un gruppo di 75 enologi e assaggiatori esperti provenienti da 22 paesi. Riuniti a gruppi di 5 o 6 durante i quattro giorni precedenti alla premiazione, i giudici che hanno formato la giuria, applicando in modo rigoroso e imparziale i criteri di selezione dei vini migliori stabiliti dal regolamento del concorso, hanno decretato a suon di alzata di calici i vini migliori.

Sono state in questo modo assegnate le 591 medaglie, che rappresentano il 30,58% dei vini registrati a partecipare alla selezione, di cui 122 sono state aggiudicate alle migliori marche italiane. Direttore generale del concorso è l’italiana Nancy Rossi. Per l’edizione 2017, il concorso ha concluso una ventina di accordi internazionali, tra i quali tre con l’Italia: l’Associazione Nazionale le Donne del Vino, il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella e il Consorzio del Vino Orcia. La lista completa dei vincitori è disponibile sul sito internet del concorso, disponibile anche in italiano, nella sezione “Vincitori”.