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Con l'esplosivo concerto di Alexia, si chiude anche questa felice e fortunata edizione del Parco Dora Live, rassegna a metà fra musica e cabaret durata da inizio Giugno 2017 a ieri, 30 Luglio.

Alexia è stata la ciliegina sulla torta di un'edizione del Parco Dora Live che ha portato una buona fetta del cantautorato italiano di valore -anche se molto ingiustamente snobbato dai principali network radiofonici- sul palco della kermesse canora e comica, ottenendo grande successo ed interesse da parte del pubblico di uno dei Centri Commerciali più belli non solo di torino ma di tutto il Piemonte.

Come dichiara il General Manager del Parco Dora, Emanuele Manca, l'intenzione del Parco Dora era di fare qualcosa di diverso, di differente da quello che Torino è sempre stata solito proporre.

Manca spiega: "A livello artistico, abbiamo puntato su nomi di primo piano degli anni ’80, ’90 e 2000,inaugurando una tendenza nuova nel capoluogo piemontese, solitamente avvezzo a ospitare invece per lo più Festival d’avanguardia e di musica alternativa". L'intenzione, e su questo hanno vinto, era di puntare su una serie d'artisti che hanno scritto le pagine della storia della musica italiana, da generi e ambiti diversi.

Concerti gratuiti: la mossa giusta in tempo di crisi

Tutti concerti rigorosamente gratuiti, mossa intelligente da parte del Parco Dora Live, che sa bene che, in periodi di crisi come quello che stiamo vivendo da ormai troppi anni, la gente difficilmente si regala la possibilità di assistere ad un bel concerto di musica di qualità. E, con la stessa formula, e una lineup tutta ancora da studiare, Emanuele Manca si rimanda al prossimo anno, dove vorranno puntare ancora più in alto, ma sempre mantenendo l'idea della musica italiana di qualità, del cantautorato, al centro di tutto.

I migliori video del giorno

Alexia, come la maestosa e raffinata Silvia Mezzanotte e gli altrettanto bravi ed interessanti Mario Venuti e Francesco Baccini, ha chiuso, come dicevamo, l'evento annuale del Parco Dora Live optando per un breve ma intenso concerto che ha messo la dance, con un bel tocco rock (di Alberto De Rossi, che collabora con lei da anni anche alla stesura dei testi delle sue canzoni), al centro di tutto.

Alexia, la recensione del concerto al Parco Dora Live 2017

Uscendo sul palco sulle note della sua storica #1 "Summer Is Crazy", che in pochi secondi ha mandato in visibilio la folla accorsa per sentire la 50enne artista ligure (e, credetemi, non li dimostra affatto), Alexia ha proposto "Happy", una delle sue canzoni più "gigione" ma altrettanto godibili, per poi passare ad "Egoista", singolo dell'estate 2003, uscito nel periodo della sua vittoria al Festival di Sanremo dello stesso anno.

Dopo il primo blocco di canzoni, Alexia propone il primo inedito "La Cura Per Me", brano lanciato in occasione del Milano Pride, in onore alla musica e all'amore universale, che anticipa l'uscita del suo 13esimo album d'inediti, "Quell'Altra", per Settembre 2017.

Dopo l'inedito è tempo di storia, con la S maiuscola, con "Uh La La La", pezzo che riuscì nell'impresa di arrivare al #10 persino nella classifica inglese dei singoli più venduti. Un altro inedito segue, "Beata Gioventù", l'attuale singolo di Alexia, portato anche sul palco del Wind Summer Music Festival 2017, dedicata a tutte le estati vissute e ai giovani.

Grandi successi in italiano e inglese, l'Alexia che tutti amano

É il turno di "Number One", che tra l'altro arrivò anch'essa al #1 in Italia, e di due pezzi con quasi 25 anni di storia, ovvero "Think About The Way" e "It's A Rainy Day", che Alexia realizzò con il mitico Ice Mc e che ha riproposto in una versione più dance rock. In particolare interessante il mashup proposto di "It's A Rainy Day" (sì, arrivò anch'essa al #1 in Italia!) con "Sweet Dreams", il capolavoro degli Eurythmics.

Dopodiché Alexia sfodera altre due #1s (ne ha avute tante eh?), "The Music I Like", tratta dal suo secondo album "The Party" e "Me And You", dal suo primo disco "Fan Club", che fu anche il suo primissimo singolo come artista solista, nel 1995. Si torna all'italiano per "Dimmi Come", che ha letteralmente fatto ballare e cantare ogni persona presente alla kermesse, contenuta nel suo primo album in italiano "Alexia", del 2002.

Il concerto termine sulle note della versione 2.0 di "Uh La La La", quella remixata nel 2016 da Albertino, Fargetta, Molella & Prezioso e dalla reprise di "Summer is Crazy", per concludere, in full circle.

Applausi alla regina della dance italiana e al Parco Dora Live.