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I Bosco 21 sono un gruppo pop rock italiano formato da cinque ragazzi di Azzano Decimo (in provincia di Pordenone), ovvero Luca Belluz (voce e chitarra), Luca Zucchet (chitarra), Carlo Poli (tastiere), Andrea Rosso (batteria) e Marco Santarossa (basso), che hanno appena debuttato con la loro frizzante "In Vacanza da Me", un brano che, per testo e atmosfere, ci ricorda un po' "50 Special" dei Lunapop... 18 anni dopo. In occasione della promozione per "In Vacanza da Me", che anticipa il loro album di debutto che uscirà per l'etichetta indipendente Bz Records, abbiamo intervistato il leader dei Bosco 21, Luca Belluz, che ci ha raccontato i dietro le quinte del loro cammino sino a questo importante traguardo e cosa puntano di fare nei prossimi mesi.

Ciao Luca, tu sei la voce e la chitarra dei Bosco 21, e avete appena debuttato con il singolo "In Vacanza Da Me", un brano perfetto per l'estate e per farsi conoscere. Parlacene un po'!

"In Vacanza da Me" vuole raccontare la giornata tipo di una qualsiasi persona che, appena sveglia, viene tempestata di domande da amici e familiari ma "non ha la risposta pronta prima del caffè!". "In Vacanza da Me" è un po' il male della routine, quella sensazione di fastidio che, alla fine, spinge a voler "andare in vacanza da se stessi".

Bosco 21: come mai questo nome?

Bosco 21 nasce dall'indirizzo della nostra prima sala prove. Dopo aver cercato vari nomi abbiamo provato questo, semplice, che però è piaciuto subito a tutti. Dopo tutto qui è dove abbiamo iniziato il nostro percorso, quindi ci era familiare e non poteva che essere la scelta migliore.

Dove e come vi siete conosciuti?

Ci siamo conosciuti perché frequentavamo la scuola di Musica, gli stessi laboratori, del nostro piccolo paese, Azzano Decimo, ed eravamo già amici. Dapprima ci vedevamo magari a gruppi di due, tre, per provare delle cose, poi, con il tempo, si è formato il gruppo vero e proprio e da lì abbiamo deciso d'intraprendere questa strada proprio per necessità creativa di scrivere roba nostra. E così sono nati i Bosco 21.

Moltissimi gruppi cercano il palco di un Talent show quanto meno per farsi conoscere, per avere una prima "botta" di popolarità, invece voi non avete percorso quella strada. Ci avete mai pensato oppure lo avete escluso a priori?

In realtà ci abbiamo pensato però in maniera un po' "retorica", nel senso che in realtà non abbiamo mai creduto che potesse rappresentarci o valorizzare la nostra musica. Poi magari ci sbagliamo completamente, perché non giudichiamo assolutamente i talent show [VIDEO] in sé e per sé, però adesso la pensiamo così e siamo contenti del nostro percorso.

Quanti tentativi avete fatto prima di guadagnare il vostro contratto discografico?

In realtà abbiamo fatto un solo tentativo e poi, successivamente, abbiamo trovato quest'altra strada con questa etichetta indipendente [VIDEO], la Bz Records: con loro ci troviamo molto bene, i tempi che ci hanno proposto per scrivere un album sono ottimali e, cosa più importante, c'è davvero un bel clima: la positività e la libertà d'espressione porta alla creatività, quindi ad un miglior lavoro!

Nei primi mesi del 2018 uscirà il vostro primo album: come sarà il sound? Possiamo aspettarci un disco sulle sonorità di "In Vacanza Da Me" o sarà diverso?

In realtà credo che ogni brano sarà differente l'uno dall'altro, quindi non per forza sulla scia di "In Vacanza di Me". Ovviamente l'album avrà una sua omogeneità, perché sarà comunque creato da noi, però sarà parecchio vario!