Il corpo si tende, protende ed incurva, estende il movimento per afferrare l'infinito presente ed introvabile, mistero e magia della danza contemporanea. La consapevolezza del corpo e delle sue "mosse", incanto ed astuzia della fisicità, diventano dialogo e sintonia con la realtà circostante nel progetto "Arting Pot- Fusioni D'Arte", ideato e coordinato da Giorgia Businaro, su iniziativa del Circolo Arci "Tempo Ritrovato" di Rovigo, con il finanziamento della Fondazione Cariparo nell'ambito del bando "Culturalmente 2016".

Arting Pot giunge alla sua seconda edizione con un patrimonio da effondere per introiettare un futuro al quale si avvicina ponendo basi creative e coltivando il linguaggio unificante dell'arte.

Le finalità sono anche molto concrete, come spiega Giorgia Businaro: "Il Polesine ha notevoli potenzialità sotto il profilo culturale, artistico, ambientale sottovalutate e poco valorizzate. Aree degradate, monumenti di cui si è persa la memoria, giovani di talento che non vedono prospettive, rappresentano i problemi ai quali Arting Pot cerca di fornire delle risposte con il teatro e con la danza contemporanea".

Se ti muovi ti do Carta Bianca

Arting-Pot - Fusioni D'Arte si articola nel mese di luglio 2017 in tre corsi di formazione della durata di una settimana ciascuno che terminano con la restituzione pubblica delle consegne artistiche ricevute. Il primo laboratorio si è svolto dal 3 all' 8 luglio e l'evento conclusivo aperto alla cittadinanza si è svolto nel parco che Rovigo ha dedicato al grande ambientalista Alexander Langer, un polmone verde che la città intende salvaguardare.

"Carta Bianca" è il titolo delle coreografie sviluppate da quattro giovani danzatrici e coreografe, Romina Zangirolami, Simona Argentieri, Chiara Pedrini, Margherita Malinconi, insieme ai corsisti partecipanti, donne, uomini, bambini, che nell'ambientazione suggestiva del Bosco Langer hanno sperimentato la connessione con libertà gestuale ed immersione nella natura.

Un altro momento importante della rassegna artistica ha avuto luogo a Villa Valente Crocco, a Salvaterra di Badia Polesine con lo spettacolo del ballerino e coreografo Thierry Parmentier che, sullo sfondo del Festival dei Popoli organizzato dal Centro di Documentazione polesano, ha ripercorso trent'anni della sua carriera in Italia.

Dal 10 al 15 luglio la formazione di Arting Pot prosegue con il laboratorio condotto da Riccardo Meneghini, componente di spicco della Compagnia di Carolyn Carlson, collaboratore dei maggiori coreografi di fama internazionale e docente, inoltre, di "Contact Improvisation" e "Tecnica Release". Il corso da lui guidato che è intitolato "Ai confini dello spazio" s'incentra sulla destrutturazione del movimento del danzatore e l'evento finale è previsto il 15 luglio alla Gran Guardia di Rovigo, in Piazza Vittorio Emanuele II.

Dal 17 al 22 luglio sarà la volta, invece, di Danilo Colonna, poliedrico danzatore e performer che ha al suo attivo numerose opere interdisciplinari con coreografi di diverse nazionalità. La rappresentazione pubblica finale del lavoro svolto si terrà il 22 luglio nella Piazza Tien An Men di Rovigo.