Le 11 panchine bianche sono le opere d'arte di Domenico Bianchi che fanno parte della mostra di Ytalia, in corso dal mese di giugno a Firenze. Sembrano delle panchine messe a caso in un prato verde qualsiasi, invece sono ideate e create per dare l'idea di un punto d'incontro dove ci si può fermare e condividere dei pensieri, oppure semplicemente ammirare il panorama. L'artista non ha dato un nome alle sue opere, ma è riuscito a crearle anno dopo anno con tanta pazienza e professionalità.

YTALIA è la mostra dove sono state esposte 100 opere di diversi artisti italiani

Dal mese di giugno fino al 1 ottobre, le opere sono messe in esposizione alla mostra YTALIA, sul lato ovest del Forte di Belvedere a Firenze. Le 11 panchine bianche sono state disposte a forma di cerchio, dando l'idea di essere in attesa di qualcuno, un invito a sedersi.

Per la realizzazione di queste 11 opere l'artista ha utilizzato vari tipi di marmo, come quello bianco di Carrara, il marmo rosa, il marmo cardoso e quello bardiglio. Il marmo si rappresenta come un materiale molto classico e fa parte anche dell'architettura urbana, al quale Domenico Bianchi ha sempre dato un'importanza particolare. Ammirate da vicino, queste opere d'arte non si possono definire solo delle semplici panchine, ma i diversi segni curvi fanno immaginare lo spazio in movimento di una infinita vastità e di continuità di immagini. La mostra YTALIA ospita le opere di quest'artista e di tanti artisti italiani contemporanei, sono oltre 100 le opere esposte, non solo al Forte di Belvedere, ma anche in alcuni luoghi simbolo di Firenze. Una mostra che vuole far riflettere sulla storia civile e sul patrimonio, sui doni culturali del passato e sulla società dei giorni nostri.

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Quei dettagli scolpiti sopra le panchine che fanno la differenza

Le panchine non sono lisce e semplici, fredde e immobili come siamo abituati a vedere di solito le opere d'arte ma sopra di esse l'artista ha pensato di scolpire alcuni oggetti, come un impermeabile, una giacca, oppure una sciarpa. Sono alcuni dettagli filosofici e romantici, che trasformano queste opere in posti vissuti, di una vita che scorre. Nato a Roma il 1955, Domenico Bianchi è stato identificato come l'artista della luce e con queste opere vuole "rompere" quella distanza che in genere si crea tra il pubblico e l'opera d'arte. Le sue 11 panchine si fanno oggetto alla disposizione di chi le va a visitare.