Un'intera giornata napoletana che lo scrittore Erri De Luca regala alla sua Città, quell'entità che compare spesso nelle sue narrazioni. Quante città contiene Napoli nelle sue opere: si va da quella "che non rispose" del racconto "Il cronista scalzo" dedicato a Giancarlo Siani, a quella che per chi parte "non è terra di ritorno". Il 21 novembre De Luca parteciperà in mattinata - ore 12.30 - al convegno "Ancora uomo, di cosa dicorriamo quando parliamo di uomanità?" al Museo di Mineralogia (via Mezzocannone , 8), organizzato da Silvia Acocella, in cui studiosi umanisti e scientifici converseranno intorno all'essenza dell'Uomo. Interverranno docenti del calibro di Giovanni Maffei che partirà dalle potenzialità non rese effettive nella vita nel cosmo, Gennaro Carillo che metterà in contrasto le figure Saul e Antigone, per disegnare scaglie di umanità impensata.

Intorno alla robustezza umana sarà incentrato il tragitto di Giancarlo Alfano tra lettere, tecné e genetica. L’uomo plurimo sarà indagato da Antonio Saccone sotto il profilo delle avanguardie. Sotto lo scudo della rima inmperfetta Homais/Homer, Francesco de Cristofaro delineerà il sovrapporsi di fati narrativi e sociali. Le modalità di Postumano-postumanesimo, diuturnamente indagate da Roberto Marchesini incorniceranno, dall’alto, i tragitti disegnati.

Un convegno sull'uomo e sul Mediterraneo, una visita letteraria innervata nei suoi testi

Anna Masecchia ci accompagnerà, attraverso La voce umana, verso la drammaturgia filmica del’uomo immaginario e Flavia Salerni converserà con il regista Edoardo De Angelis di montra vel prodigia e di religiosità. Alle 12.30 l'intervento più atteso: De Luca parlerà del corpo umano, seminario della sua narrativa accesa dai sensi, e de la natura esposta divina.

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Alle 16 invece lo scrittore di "Non ora, non qui" converserà con il pubblico di Mediterraneo e di migranti, sempre al Museo di Mineralogia, dove consegnerà le "Borse di studio per migranti", offerte dalla Fondazione che reca il suo nome. Alle 18 invece al MANN ci sarà - il libro "Diavoli custodi" , scritto a due mani con la'architetto Alessandro Mendini, presentato dal direttore Paolo Giulierini e da Silvia Acocella e Daniela Savy. "Stiamo anche organizzando - dice Raimondo Di Maio, libraio e storico amico di De Luca - "Napòlide", un trekking urbano letterario che partirà da Montedidio e continuerà in tutti i luoghi della Città squadernata tra terra e mare che ha toccato la sua narrazione". Per info-trekking urbano: 0815515368 .