Shakira Isabel Mebarak Ripoll, più comunemente conosciuta come Shakira, divenuta famosissima nel mondo dello spettacolo già dal millenovecentonovantasei, si è trovata costretta a dovere annullare il suo tour mondiale per motivi di salute. Non vi sarà nessun concerto fino al duemiladiciotto, almeno fino a quando la cantante colombiana non si sarà ripresa completamente da quelle emorragie che hanno attanagliato le sue corde vocali. La cantante aveva già dovuto annullare cinque dei suoi concerti nei mesi precedenti, sempre a causa del suo problema, ma nelle ultime ore ha comunicato, con suo grande rammarico, l'annullamento totale del tour almeno fino al prossimo anno. Le tappe future a quelle già annullate, avrebbero visto la sua bionda ed atletica figura nelle maggiori città di Francia, Portogallo e Spagna.

L'annullamento dei concerti causato da un problema alle corde vocali

Secondo quanto comunicato, sarebbero stati gli stessi medici che hanno in cura la giovane cantante a consigliare di cancellare, o meglio di rimandare, le tappe del tour per evitare ulteriori danneggiamenti alle corde vocali. Le era stato diagnosticato un sanguinamento delle suddette già nelle scorse settimane e vi è il rischio che la sua situazione possa complicarsi qualora lei non esegua alla lettera la prescrizione di assoluto riposo da parte dei medici. Una nota pubblicata sul web dalla sua agenzia, comunica, oltre alla posticipazione degli eventi, anche un ringraziamento da parte della cantante a tutti i suoi fan, dove la stessa si scusa ancora per quanto accaduto. "Shakira sta già lavorando per risolvere la sua problematica così da poter tornare attiva quanto prima, se non addirittura meglio di prima.

Vi siamo grati per la lealtà e la pazienza che state dimostrando in questo periodo abbastanza difficile e vi siamo grati per il supporto che state dando a Shakira", questo è quanto recitava parte della nota rivolta ai fan della colombiana. Già lo scorso 10 novembre era giunta la notizia dell'annullamento riguardante i concerti di Amsterdam, Anversa e Parigi, ma da qui il promotore ha messo le mani avanti per rassicurare i rivenditori e coloro che avevano già acquistato i biglietti per i vari concerti. Le date delle manifestazioni saranno solo spostate a data da destinarsi, quindi i biglietti già venduti (e quelli ancora da vendere) avranno ugualmente la loro validità e non andranno persi.