Un doppio appuntamento campano per il giornalista e saggista Antonio Polito e per il suo ultimo “Riprendiamoci i nostri figli, la solitudine dei padri e la generazione senza eredità; (pagg. 176, euro 17; Marsilio editore)”. Si comincia a Castellammare di Stabia - sua città natale – con l’evento speciale di “Libri, con-tatto" - 11 gennaio - organizzato dall’associazione “Idea Città” presieduta dall’avvocato Gianpaolo Valitutti, in collaborazione con la “Banca Stabiese" dell’amministratore delegato Maurizio Santoro. La presentazione è prevista alle ore 18 nella Sala Congressi della stessa Banca stabiese in Via Ettore Tito, 1, con la collaborazione della docente della Federico II° Loredana Strianese e le letture dell’attore Gigi Longobardi.

Il giorno dopo - 12 gennaio alle ore 18 - Polito sarà ospite a Sorrento per iniziativa del Rotary locale dell'avvocato Michele Licciardi nella Sala consiliare del Comune costiero. Il libro di Polito tocca un punctum doloris dell’attuale congiuntura sociale: secondo l'autore non si era mai verificato nella storia del nostro Paese che si interrompesse il flusso di trasmissione dei valori dalla generazione dei padri a quella dei figli. I primi infatti preda di un nuovo narcisismo figlio della società confusa e liquida odierna hanno rinunciato a questo compito, non avendo neanche un linguaggio per questa traditio, ma anzi sposando parole ed atteggiamenti propri dei loro figli.

Quale soluzione una volta appurato l'esistenza del problema?

La soluzione? “trasmettere cultura, comportamenti, esperienze e valori, primo tra tutti l'amore ed il rispetto della vita.

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Polito fa questo con un linguaggio che mutua dalla narrazione e dal saggio il meglio e citando le due precipue esperienze di vita e di giornalismo. Non solo affermando da principio la sua tesi, ma smontando pezzo per pezzo tutte le obiezioni più comuni che tendono a coprire il problema, che è invece attualissimo ed anche di difficile presa di posizione. Invece di esserci uno scontro tra una famiglia latitante ed una Scuola sempre più presa in assalto da più fronti, infatti, dovrebbe essere chiara la situazione reale, prima di effettuare una diagnosi che comunque non può tenere fuori il primo nucleo formativo della catena sociale, che però deve rapportarsi alle altre agenzie formative della stessa catena sociale. Per l'evento stabiese sarà presente la Libreria L'Indice di Luigi De Rosa di Piano di Sorrento. Per quello sorrentino la Libreria Tasso di Stefano ed Angela Di Mauro.