Come un fiume in piena che risale il normale declivio di Via Cappuccini a Catania, i devoti tirano con energia il fercolo di Sant’Agata, avanzando con fatica verso la stretta via nel cuore civico del capoluogo etneo. Uno spettacolo suggestivo e commovente che lascia ammutoliti tutti coloro che assistono per la prima volta a questo straordinario evento religioso.

40 ore di processione durante i tre giorni di festeggiamenti in onore di Sant'Agata

Non si tratta della solita processione piena di fedeli [VIDEO] che faticano con sudore per portare in giro le sacre spoglie del Santo patrono. Quello a cui si assiste, nella festa di Sant’Agata, va ben oltre: è un vero e proprio sforzo collettivo, carico di suggestione, di magnetismo e di fede oltre ogni limite.

Per tutti e tre i giorni a Lei dedicati il fercolo della “Santuzza”, così è chiamata dai catanesi la loro patrona, gira per le vie più importanti del centro storico della città etnea. Il carro è spinto a mano dalla catena umana dei fedeli vestiti con il ‘sacco’ di colore bianco. Un abito molto semplice che si indossa solo per tale circostanza. Il percorso affrontato per tutti e tre i giorni della festa, quasi sempre in leggera pendenza, è lungo e attraversa molte vie in basolato lavico presenti nel centro storico di Catania.

La festa più grande d'Italia: oltre un milione di partecipanti tra le vie barocche di Catania

La festa è imperniata sulla processione del carro destinato al culto e all'ammirazione collettiva di Sant’Agata. Per i devoti catanesi trasportare questo fercolo rappresenta un evento importante e nello stesso tempo abbastanza faticoso.

Anzi, lo sforzo che ciascun fedele impiega in tutti e tre giorni è voluto e cercato fino al loro sfaticamento, in segno di devozione e di venerazione per la loro “Santuzza”. La salita dei Cappuccini - Il 4 Febbraio 2018 è il secondo giorno dei tre dedicati ai festeggiamenti agatini e quello di oggi rappresenta per molti fedeli il più atteso. Questi ultimi, infatti, saranno impegnati nella faticosa “salita dei Cappuccini”. Un evento assolutamente affascinante per lo spettacolare percorso in salita che attende loro.

Una messa mattutina ha aperto la giornata odierna (la Messa dell'Aurora) e subito il fercolo si è messo in marcia. Alle 18.00 il carro della Santa è giunta in Piazza Stesicoro e dopo una preghiera viene predisposto il lungo cordone di tiro per affrontare, correndo, la famosa salita di Via Cappuccini. La strada non è molto larga per consentire una facile performance da parte dei fedeli impegnati nel tiro delle corde. La corsa termina fin quando il fercolo giunge a monte, dinanzi la chiesa di Sant'Agata La Vetere, per poi sopraggiungere in piazza Dante.

Quello a cui si è assiste per pochi minuti diventa un vero e proprio momento di grande spettacolarità. la circostanza è anche rischiosa, dato che i tanti devoti dovranno tirare il lungo cordone seguendo tutti la stessa direzione e facendo attenzione durante la corsa, a causa della stretta via che si dovrà percorrere.

Domani gli appuntamenti clou: salita San Giuliano e canto Suore di clausura via Crociferi

Domani, l’ultimo giorno dei festeggiamenti in onore di Sant’Agata, si assisterà ad altri momenti davvero toccanti dal punto di vista religioso ed antropologico: la spettacolare e rischiosa “salita di San Giuliano” e il canto delle Suore di clausura nella storica e barocca Via Crociferi di Catania [VIDEO].