Domani uscirà 'Guérriero', l'attesissimo libro di Gué Pequeno pubblicato da Rizzoli. In questi giorni il Golden Boy del Rap game made in Italy sta quindi concedendo dichiarazioni ed anticipazioni sul contenuto del libro – seguendo i più canonici meccanismi promozionali – agli organi di stampa.

In una intervista diffusa oggi, il rapper milanese, attualmente residente in Svizzera, ha avuto anche modo di esprimere giudizi su molti dei suoi colleghi del music business.

Dopo aver ribadito come al momento non sia prevista alcun tipo di 'Club Dogo reunion' con Jake La Furia e Don Joe, l'autore di 'Come se fosse normale' ha espresso la sua opinione – sia dal punto artistico e professionale che a livello umano – su alcuni suoi colleghi, che attualmente condividono con lui i piani alti della musica italiana, ovvero Sfera Ebbasta, Fedez, Ghali, J Ax e la Dark Polo Gang.

Tirata d'orecchie alle nuove leve

Guè Pequeno si è soffermato lungamente a parlare di Sfera Ebbasta e Ghali, alternando qualche complimento a numerose tirate d'orecchie, soprattutto relativamente al livello di originalità del Trap King di Cinisello Balsamo – che secondo Gué prenderebbe un po' troppa ispirazione dagli artisti stranieri, soprattutto quelli americani – ed alla scarsa coerenza artistica di Ghali, queste le sue parole:

'Sfera Ebbasta ha sicuramente talento [VIDEO], anche se prende un po' troppa ispirazione – e sto utilizzando un eufemismo – da alcuni rapper USA. Ghali invece ha cambiato direzione artistica così tante volte che non può essere considerato realmente autentico: da gangster a mamma Africa ce ne passa. Mancano a tutti i testi, il solo a fare dei veri capolavori secondo me è Vale Lambo.'

Non più morbido il giudizio sulla controversa Dark Polo Gang, uno dei collettivi più discussi degli ultimi anni, queste le parole di Gué su Tony Effe e soci: La DPG ha delle basi fortissime, mi diverto a sentirli, però – e lo sto dicendo da persona ossessionata dai vestiti e dalle marche – parlano soltanto di moda: fanno intrattenimento.'

Pace fatta con Fedez e J Ax, ma il giudizio sulla loro musica non cambia

Nella parte finale dell'intervista il Bravo Ragazzo del rap italiano ha speso qualche parola anche per Fedez e J Ax, artisti con i quali nel 2017 aveva avuto un lungo e clamoroso scontro mediatico che aveva monopolizzato le cronache del rap web per mesi, ed era arrivato ad occupare addirittura le pagine di molti quotidiani nazionali.

Ora però le cose sembrano essersi del tutto risolte, tanto che Gué Pequeno sarà ospite del concerto che gli autori di 'Comunisti col Rolex' terranno allo stadio San Siro di Milano il prossimo 1 giugno 2018, queste le parole di Gué:

'Ho chiarito i dissidi con Fedez quando lui, nel commentare il tam tam mediatico che si era creato in seguito al mio incidente social (Gué Pequeno si riferisce alla diffusione fortuita di un suo video hot, nel quale era immortalato completamente nudo, intento a toccarsi le parti intime, ndr) ha voluto riconoscere il mio ruolo nel rap. Sarò al concerto di Ax e Fedez quindi [VIDEO], ma quello che penso della loro musica non è cambiato: non è cool'.