Da pochissimi giorni è stata pubblicata per conto dell'Accademia Lirica Toscana 'Domenico Cimarosa' l'edizione critica dell'opera di 'La Cleopatra'. Con questa nuova iniziativa editoriale, l'Accademia toscana omaggia il grande compositore aversano, di cui, proprio ad Aversa, è stata restaurata e inaugurata la casa natale il 28 maggio di quest'anno.

La pubblicazione di questa edizione riporta in repertorio uno dei più grandi capolavori teatrali e musicali italiani del secondo Settecento. L'edizione critica è stata curata da Simone Perugini, direttore d'orchestra e musicologo che recentemente ha ricevuto il Premio Internazionale 'Domenico Cimarosa' - città di Aversa e che, nel dicembre 2017, era stato nominato dall'Amministrazione comunale di Aversa 'Ambasciatore del mondo della musica di Cimarosa'.

Cimarosa e 'La cleopatra': le parole di Simone Perugini

Secondo quando riportato dal sito Fai.Informazione e da Circuitomusica, che hanno riportato un'intervista al maestro Simone Perugini, curatore dell'edizione critica, la partitura dell'opera e il materiale per l'esecuzione sono stati messi in commercio proprio da pochissimi giorni.

Nell'intervista Perugini dichiara l'importanza culturale del fatto che per la prima volta, con questa pubblicazione, sia facilmente fruibile, anche tramite grandi canali di commercio online e nelle librerie fisiche specializzate in edizioni musicali, la partitura di un'opera seria del compositore aversano. Secondo Perugini, infatti, Cimarosa è sempre stato considerato, soprattutto nel corso del Novecento, il più grande esponente dell'opera buffa della seconda metà del XVIII Secolo; il musicista si colloca pienamente all'interno della cosiddetta Scuola Napoletana, che non solo formò i più grandi compositori d'opera dell'epoca, ma che, portando alla perfezione il genere dell'opera buffa, può essere considerata la stessa tradizione teatrale da cui, nel corsi dei secoli successivi, usciranno anche celebri attori come Totò, i fratelli De Filippo, fino a Massimo Troisi.

In realtà, durante la propria esistenza, Cimarosa fu anche acclamatissimo autore di opere serie, come dimostra appunto la realizzazione de 'La Cleopatra'. L'opera fu scritta per la corte di Caterina II di Russia nel 1789 e rappresentata con grande successo al Teatro dell'Hermitage il 29 settembre 1789.

Cimarosa era infatti partito da Napoli nel 1786 alla volta di San Pietroburgo, nominato dalla zarina Caterina II compositore di corte, dopo i grandi successi ottenuti nei teatri italiani più importanti, quali Il San Carlo di Napoli, il Teatro alla Scala di Milano, il teatro alla Pergola di Firenze. Un'opera piena di innovazioni questa 'Cleopatra', continua il maestro Perugini, soprattutto se confrontata con le coeve partiture italiane: abbondante uso di cori, orchestrazione imponente e uso di una Banda.

In più, la novità che lascia sbalorditi tutti coloro che conoscono la prassi del teatro musicale del Settecento è la struttura musicale con cui Cimarosa compose arie e recitativi. Addirittura, in più di un caso, la prassi consolidata che vedeva un'opera di teatro musicale strettamente suddivisa in numeri chiusi, è ampiamente superata da Cimarosa che, spesso, fa fluire il termine di un'aria direttamente nel recitativo che la segue.

Le novità di questa edizione de 'La cleopatra'

La novità principale di questa edizione critica è data dald fatto che è stata condotta tramite la collazione di un grande numero di testimoni reperiti da Perugini; in più, il fortuito ritrovamento da parte di Perugini del libretto originale dell'opera stampato in occasione del debutto e custodito presso la Biblioteca di Stato di Mosca - e da tutti considerato perduto se non addirittura mai stampato - stabilisce, senza più alcuna possibile dissertazione in merito, che l'opera fu concepita dai due autori (Ferdinando Moretti che si occupò della stesura del libretto e, naturalmente, Cimarosa) in due atti, proprio come riportato nella partitura autografa del musicista.

In passato fonti anche autorevoli sulla vita e la carriera del compositore, sostenevano che l'opera fosse stata concepita e rappresentata per la prima volta in una struttura in tre atti per poi essere riveduta in un successivo momento da Cimarosa e abbreviata a due atti.

L'edizione critica dell'opera è disponibile in tutte le migliori librerie online e nei negozi specializzati in vendita di edizioni musicali.

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