XXXTentacion prima di morire avrebbe firmato un contratto da 10 milioni di dollari, in vista dell'uscita del suo nuovo album. La notizia è stata rivelata da "Variety” (una rivista settimanale, nonché sito web di intrattenimento statunitense fondata nel 1905 da Sime Silverman) e dal "New York Times" che hanno riportato i dettagli sul retroscena inerente quella che sarà la prossima produzione musicale dell'artista. La stampa ha rivelato che il rapper della Florida, ucciso circa un mese fa (esattamente il 18 giugno), aveva stipulato un accordo con la Empire Distribution, una società di distribuzione ed etichetta discografica americana [VIDEO], fondata nel 2010 da Ghazi Shami.

La rivelazione di Gazi Shami

A rivelare la notizia è stato lo stesso fondatore, Gazi Shami che, anche se non ha confermato l'importo dell'accordo ufficiale raggiunto, cosi come riportano 'Rockol.it' e 'Fanpage.it', ha annunciato che sono già pronti ad essere pubblicati diversi pezzi realizzati dall'artista qualche mese prima del decesso. Le uscite arriveranno probabilmente nel mese di ottobre di quest'anno, anche se sulla data circolano diverse indiscrezioni. I dubbi sull'uscita sono infatti legati ad un precedente accordo (che scade ad ottobre) di XXXTentacion con la rinomata Universal Music Group. Una volta terminato il periodo sottoscritto nel contratto, la Empire Distribution concluderà le operazioni di pubblicazione dell'album, che si andrà ad aggiungere ai due già prodotti del rapper morto lo scorso 18 giugno.

Shami ha inoltre rivelato che le industrie collegate al mondo musicale stanno facendo pressione sulla data di pubblicazione, per non lasciarsi perdere l'occasione di 'sfruttare' il nome di un rapper che attualmente si trova sulle prime pagine di tutti i giornali, seppur per un argomento tragico quale la sua morte.

Il boom di ascolti dopo la morte

Nel frattempo, le ultime opere del rapper sono online e, fra le prime posizioni, degli streaming su Youtube ma anche su Spotify, che aveva bannato i pezzi del rapper salvo poi riammetterli sulla piattaforma. Dopo la morte di di XXXTentacion anche chi non lo conosceva è corso a cercare le sue opere musicali online e questo ha permesso di fargli scalare le classifiche di tutte le principali piattaforme musicali. La stessa cosa potrebbe succedere se la sua nuova produzione [VIDEO] venisse pubblicata adesso, cosa che non succederà come detto per via del vincolo con la precedente etichetta discografica.