"Umbria Libri" è la manifestazione culturale organizzata dalla Regione Umbria giunta alla 24^ edizione e che quest'anno si svolgerà dal 5 al 7 ottobre a Perugia nel complesso benedettino di San Pietro. Gli editori umbri si riuniscono nella duplice veste di espositori e promotori culturali per rinsaldare il contatto fra la produzione culturale regionale e nazionale e proponendo, inoltre, una serie di incontri, concorsi letterari, workshop che dovrebbe rappresentare la "cura delle idee" che identifica il sottotitolo della kermesse. Fra le società editrici partecipanti c'è "Recitar Leggendo", iniziativa indipendente sorta nel 2004 i cui pilastri sono Claudio Carini e Laura Pierantoni, attori che hanno trasfuso l'esperienza teatrale in una "drammaturgia dell'ascolto" che ha messo capo alla produzione degli audiolibri. Il libro, infatti, si legge ma si può anche ascoltare attraverso la lettura di interpreti, sul presupposto che la parola non è solo una macchia d'inchiostro su un foglio bianco, ma è suono, musica, intonazione e vibrazione che plasma le forme, quelle dei personaggi che sono la vita di un testo.

Il 7 ottobre nella sede dell'antica cattedrale benedettina Laura Pierantoni e Claudio Carini condivideranno con il pubblico presente i loro ultimi lavori incentrati sullo studio dei classici letterari: "Gita al Faro" di Virginia Woolf e "Delitto e Castigo" di Fedor Dostoevskji.

L'ascolto è un piccolo teatro

Lo ha affermato il saggista francese Roland Barthes nel suo "L'ovvio e l'ottuso" a proposito della musica, del canto, della voce. Attraverso l'orecchio passano le percezioni sul mondo con i suoi rumori vicini e lontani [VIDEO] ed il policentrismo diffuso delle impressioni sonore stabilisce connessioni ed emozioni. "Il suono è il sedimento di senso che precede il significato della parola, è il valore primigenio della comunicazione - ha precisato Carini - e questo spiega perché possiamo restare incantati, ad esempio, nell'ascolto di brani musicali o teatrali eseguiti in una lingua straniera che non capiamo.

La stessa cosa accade se un musicista legge e comprende uno spartito di Mozart, ma quella stessa musica può essere ascoltata, apprezzata, amata da chi non conosce nemmeno una nota musicale. E' il suono che ci coinvolge ed affascina. La stessa "Divina Commedia" è scritta in endecasillabi e l'endecasillabo va prima ascoltato e poi studiato". Che questo sia vero lo dimostra anche il fatto che la scansione in undici sillabe sia la base metrica di sonetti, mottetti, madrigali di ascendenze storico-artistiche trecentesche, rinascimentali, barocche che hanno allietato le corti dei re tanto quanto focolari e feste del popolo.

'L'intelligenza del testo passa attraverso il suono delle parole'

E' una citazione cara a "Recitar Leggendo" ed è tratta dallo scrittore Daniel Pennac secondo il quale il senso dei libri è anche il soffio del suono emanato dalla narrazione, il volteggio ed il grido dei personaggi contenuto nella penna degli Autori. "Noi ci lasciamo invadere dal testo - ha aggiunto Laura Pierantoni - ci caliamo nelle storie secondo il metodo dell'adesione psicologica ai protagonisti delle opere.

I nostri accorgimenti timbrici e le sfumature interpretative non devono, però, mai avere il sopravvento e la vocalità è al servizio del libro. Il suono è il corpo della parola, la rende vitale e comunicabile scendendo in profondità nella psiche dell'ascoltatore. Questo è l'asserto fondamentale del nostro lavoro che deve solo arricchire quello che gli occhi leggono senza eccessi interpretativi".

Prima di Perugia, Ravenna

Claudio Carini, prima di "Umbria Libri", interverrà a Ravenna al Museo d'Arte [VIDEO] della città il 5 ottobre e sarà la voce della videoinstallazione allestita dallo Studio Azzurro di Milano per la mostra intitolata "War is over", dedicata al Centenario della conclusione della Prima Guerra Mondiale ed aperta fino al 13 gennaio 2019. Il Direttore del Museo d'Arte ravennate, Maurizio Tarantino, sarà poi presente a Perugia il 7 ottobre. La Cultura crea raccordi fra le città, è l'essenza della necessità antropologica del confronto, dello scambio, delle relazioni e la lettura è un asse portante dell'apprendimento e della crescita culturale. "La lettura silente e mentale non è alternativa all'ascolto ed alla lettura ad alta voce - ha commentato Carini - poichè è dimostrato che chi ama leggere da solo, ascolta volentieri anche gli audiolibri". D'altra parte "Prendi e Leggi" è stata la celebre esortazione ricevuta dal giovane Sant'Agostino proveniente da una voce non ben individuata ma ripetuta come in un ritornello cantato.