In una recente intervista piuttosto sofferta ma sincera, rilasciata al magazine Billboard, il chitarrista dei Soundgarden Kim Thayil ha parlato del futuro della band, ad un anno e mezzo di distanza dal suicidio del cantante Chris Cornell, avvenuto il 17 maggio 2017 a Detroit dopo un concerto.

Chris Cornell: An Artist's Legacy

Nonostante ci siano "ombre e fantasmi emotivi", Kim sta lavorando ai prossimi progetti della band, quelli già portati avanti con Cornell in vita: [VIDEO] scavando negli archivi della band ha inoltre realizzato Chris Cornell: An Artist's Legacy, una raccolta completa dei lavori del cantante nei tre progetti in cui ha partecipato, Soundgarden, Temple of the Dog e Audioslave.

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Secondo Thayil, che ha lavorato al progetto insieme a Jeff Fura, curando anche le note di copertina, si tratta di una grande "panoramica sulla sua carriera", un ottimo prodotto che rappresenta nel migliore dei modi tutto quello che Chris ha fatto in vita.

Il talento di Chris

Del cantante scomparso, il chitarrista ha detto di apprezzare la "natura eclettica del suo talento" e come questo si sia sviluppato e ampliato nel corso del tempo, grazie ai suoi sforzi costanti per migliorare le sue doti. Un artista dotato di grande emotività nelle sue esperienze di vita, e non semplicemente un cantante talentuoso ma senza passioni.

Non nasconde che a volte ha apprezzato di più alcuni lavori fatti quando Chris non era più nei Soundgarden: vedere il suo progetto da solista, con una chitarra acustica e un microfono lo ha aiutato a comprendere bene ciò che ha potuto dare alla band prima. Ed è proprio nei suoi tour da solista che Chris ha potuto valorizzare al meglio la sua voce.

'Difficile ascoltare i Soundgarden ora'

E alla domanda se sia difficile ascoltare la musica dei Soundgarden e la voce di Cornell, il chitarrista confessa: "Amo il modo in cui canta - ma, sì, spengo la radio quando passano i nostri brani".

Prima di aggiungere: "Adoro le nostre canzoni. Amo il nostro materiale, ma non ho bisogno che qualcuno me la presenti. Posso scegliere di ascoltarla da solo, ogni volta che voglio".

Kim risponde anche ai rumors a proposito di nuovi progetti per la band, pur con l'assenza di Cornell. "Non è probabile che potremmo mai fare Soundgarden senza un pezzo mancante. Mi piacerebbe fare di più con Matt in futuro. Mi piacerebbe fare qualcosa con Ben in futuro. È probabile che Matt, Ben e io faremo qualcosa in futuro, probabilmente non sarà Soundgarden. Ma non vedo dignità nel perseguire questa strada".

Materiale raro e inedito

Il chitarrista si dichiara soddisfatto dell'eredità del gruppo, che non vuole assolutamente alterare, in modo da poterla consegnare ai futuri fan: ha annunciato che sta supervisionando il catalogo della band per far ascoltare a tutti i fan anche cose finora non pubblicate, come le sessions di Screaming Life, primo EP della band. "Abbiamo registrato abbastanza materiale per un album-plus, ma abbiamo pubblicato solo un EP inizialmente (nel 1987), e passammo a realizzare Fopp (nel 1988) e per questo avevamo anche alcune nuove canzoni.

C'erano cose che erano state registrate per album che non erano state pubblicate."

Thayil parla anche di futuri anniversari. "Stiamo arrivando nel 30° anniversario di Louder Than Love, e l' album Louder Than Love non è mai stato pubblicato commercialmente, proprio come una cosa promozionale". E a proposito del materiale a cui stavano lavorando con Chris, ha ammesso che stavano lavorando ad un album: il materiale c'è e deve prendere forma. E questo va ancora deciso, così come nel caso del materiale inedito degli Audioslave. [VIDEO]